15/11/2025 22:00

Canicattì, il derby col Melilli si decide nel secondo tempo: vittoria per 8-4, con tris di Gonzalez

Un match pieno di colpi di scena quello maturato al pala Livatino Saetta, con due contendenti di grande carattere, entrambe decise a svoltare in proprio favore. 

Finisce 8-4 tra Canicattì e Melilli e il “quid” che fa brillare gli uomini di Mittleman e Castiglione sopraggiunge al secondo tempo dopo un saliscendi vertiginoso. 

LA PARTITA -  Nel primo tempo ad aprire le marcature arriva forte e poderoso (come il celebre eroe biblico Sansone!), il solito fuoriclasse, Matias Sanz. In breve il Canicattì fa bottino e raggiunge quota 4: Gonzalez sorprende Fichera dopo un “tiro malo” di Messina; il vicecapitano biancorosso fa il bis poco dopo grazie all’innesco di Del Ferraro per Sanz che suggerisce di testa; la rete di Laurenzana con una punizione sontuosa dalla breve distanza. In quindici minuti di fuoco prevale il gioco raffinato del Catti, finché non esce fuori il carattere melillese che coglie prontamente il calo degli avversari per azzardare l’impresa.  E l’affare va in porto: l’incipit di Rizzo improvviso grazie alla fiammata di Felice; di nuovo Rizzo con Fichera ad inserire da lontano; poi Failla in obliquo per Rizzo a firmare il tris personale; il quarto centro arriva con Failla caparbio a rubare la sfera e a superare l’estremo difensore biancorosso.  Cala il gelo al palazzetto; astanti ammutoliti, quindi break, tea caldo e briefing time. 

Di tutto altro spirito, sapore, la seconda frazione di gioco: ancora bene il Melilli con la bomba di Bocci da palla inattiva che impegna Del Ferraro; poi però è il Canicattì a tornare in auge e a chiudere definitivamente la partita. Repetita dei tre tocchi magici Del Ferraro - Sanz - Gonzalez, con quest’ultimo a spiazzare il portiere avversario; il gol di Corallo (l’ex di giornata) a superare avversari dal centro del campo all’area piccola; i due centri di Sanz, posati e ragionati, su power play melillese. Crea comunque il Melilli negli ultimi istanti di gioco ma serve a poco. Il fischio finale suggella la vittoria dei padroni di casa. Un match titanico, coi biancorossi da una parte trascinati dal loro Sansone personale e dagli avversari dall’altra,quali novelli Filistei, a confrontarsi caparbi in un derby che rimane in sospeso solo per via dell’attesa del grande ritorno. Prossima impresa del Catti: trasferta col Pescara.

Ufficio Stampa - Francesco Lo Dato