08/12/2024 11:55

Canicattì, si torna ad assaporare il gusto della vittoria: a Sammichele Keko si presenta con un tris

Il Futsal Canicattì ritorna ad assaporare la vittoria. L’1-4 finale, siglato al Pala Lagravina di Sammichele arriva perentorio all’indomani di un saluto rispettoso e grato nei confronti di un grande atleta del futsal italiano, che ha nome Silon Junior. È nel tassello vuoto, lasciato dal pivot verdeoro, che ha trovato spazio Keko, aka Andrè Thiago Grahl. 

Un incontro fulminante quello con l’ex Taranto, che in un battito di ciglia mette a segno la sua prima rete biancorossa con un tacco leggero su assist di Scervino. Il Sammichele reagisce con carattere, cercando la rete in alcune occasioni: ma tra le sportellate di Gonzalez, oggi nella sua versione più bella sebbene al rientro da un lungo infortunio, e l’impeccabile ed efficacissima presenza in fase difensiva dell’airone Capuano, viene allontanato ogni pericolo. Gli uomini di Castiglione spingono tanto, specie nella prima frazione di gioco, ma la rete del raddoppio arriva ancora con Keko, cogliendo la palla arrivata da lontano e finalizzando dopo un rocambolesco batti e ribatti. La ripresa dà ancora una volta ragione al gioco dei siciliani ma non nell’immediato. Entrambi gli schieramenti propongono schemi poco convincenti e Fuentes sblocca l’impasse calcolando bene l’intercapedine tra Castronovo e l’angolo stretto. Ritorna il pressing biancorosso e dietro il lancio lungo, che rade il parquet del Pala Lagravina, trova il tris Keko, liberandosi dell’avversario e aprendo il Frejus sulla strada di Di Vagno. La quarta rete del team ospite è tutta merito di Scervino: pressing, arpionamento protervo, breve allungo, misura e colpo finale.

Grande prova anche per i padroni di casa ma i siciliani hanno trovato motivazioni più forti per imporsi, e forse anche una dinamica di fraseggio più congeniale, figlia di esperienze maturate coi vari Cascino o Heredia e Piovesan, e una solida 𝘸𝘢𝘵𝘤𝘩𝘵𝘰𝘸𝘦𝘳. Prossima gara il 21/12 in casa contro la Gear.

Ufficio Stampa