14/11/2024 08:30

Canicattì, ascolta bomber Silon: “Curiamo ogni dettaglio perché alla fine faranno la differenza”

Il Canicattì è ritornato a vincere dopo il pareggio di Lamezia. I tre punti ottenuti contro il Messina, nonostante un match iniziato in svantaggio, fanno indubbiamente bene ai biancorossi che si concentrano già al prossimo turno, sabato contro l’Audace Monopoli.

Tra i protagonisti della sfida di sabato scorso, Junior Silon che quest’estate ha sposato il progetto del presidente Urso e si è da subito confermato decisivo ed incisivo per la squadra.

“La partita contro Messina è cominciata in salita, sotto 1-0, però siamo stati bravi a mantenere la calma. Abbiamo fatto una gara equilibrata sia nella fase di possesso sia nella fase di difesa e alla fine siamo stati premiati con i tre punti. Qui a Canicattì ho trovato una società ambiziosa, un ambiente dove c'è entusiasmo e voglia di fare bene – prosegue Silon. – La società è sempre presente, non facendoci mancare niente. Il mister e il prof mi hanno dato il supporto per svolgere al meglio il mio lavoro. Mi trovo benissimo”.

Junior Silon tra i “mostri sacri” del nostro futsal, esperienza e tanti gol in carriera, ma in questo Canicattì anche i più giovani stanno dando qualità ed importanti contributi alla causa.

“Assolutamente sì. Credo tanto negli allenamenti. Più ci si allena e più si arriva pronti alle partite e i ragazzi stanno cercando sempre di alzare la qualità ed il livello, proprio partendo dagli allenamenti. Si meritano lo spazio che si sono ritagliati in queste gare…”.

Audace Monopoli all’orizzonte.

“Sarà una gara tosta contro una delle migliori difese del campionato, oltre ad avere giocatori importanti come Leggiero, Pablo, Lautaro… Noi dobbiamo fare leva sulla nostra intensità di gioco. Credo che sarà una bellissima gara”.

Il bomber conclude.

“È un campionato lungo con 22 giornate, sicuramente non è una gara di 100 metri, bensì una maratona. Questo vuol dire che dobbiamo affrontare ogni gara come se fosse una finale, curando ogni dettaglio, perché alla fine questo farà la differenza”.

 

 

 

foto: Ariane Zapalai de Moraes