25/09/2025 10:15
Un nuovo campionato è alle porte. Quattordici squadre stanno aspettando di entrare nella C1 più coinvolgente d’Italia: una promozione, una retrocessione, quattro posti playoff e altrettanti playout. La favorita, contro tutti gli scongiuri del caso, è la Chemiba Cerreto d’Esi. Ma non sarà facile, in un campionato che si prospetta ancor più equilibrato di quello scorso. Abbiamo fatto una chiacchierata con mister Michele Ristè, confermato per il secondo anno alla guida degli sharks.
Una nuova stagione al via: cosa porti di quella passata e cosa lasci invece indietro?
“Mi porto dietro tutto, sia le cose positive che quelle negative, perché entrambe mi hanno fatto maturare. Per me è stata una stagione importante dove mi sono trovato a gestire alcune situazioni particolari, a volte superate brillantemente, altre meno, ma a livello personale mi porto dietro tutto, perché è stato un bagaglio importantissimo per quello che sarà il mio futuro”.
Sabato al PalaChemiba il primo avversario sarà il Futsal Campiglione: che incontro ti aspetti?
“Il Futsal Campiglione è davvero un’ottima squadra. Sarà una partita altamente spettacolare, perché è una formazione che ci somiglia molto: loro come noi vogliono il dominio della palla, poi li ho seguiti in Coppa e ho visto molta intensità (che è quella che ricerchiamo anche noi), quindi credo sarà una partita molto divertente, sia per chi la guarda sugli spalti sia da giocare, molto stimolante”.
In vista di un campionato che si prospetta ancor più stimolante e livellato dello scorso anno, con le mire ambiziose che vi contraddistinguono, come hai chiesto alla squadra di affrontarlo?
“Campionato molto difficile, tutte le squadre si sono rinforzate, noi pensiamo di aver costruito una buona rosa, competitiva. Ai ragazzi ho detto di affrontarlo con entusiasmo, di gestire bene i momenti difficili che ci saranno e soprattutto, la cosa sulla quale ho puntato di più, è fare forza sul noi e non sull’io. Ognuno di noi deve essere disposto a togliere un pezzetto di gloria personale per il bene della squadra, e per adesso ho visto un gruppo che ha risposto bene: il nuovo modulo di gioco ha portato entusiasmo, dinamicità e coinvolge tutta la rosa”.
Alice Mazzarini