12/12/2025 15:00

Arru, il primo gol in C1 non si scorda mai. L'Ichnos verso Decimo. "Dobbiamo ritrovare la fiducia"

Francesco Arru è il volto nuovo della Ichnos Sassari. Mister Walter Pianezza lo aveva già aggregato alla prima squadra e sabato scorso a Serramanna, lo ha ripagato. Contro il Ce Chi Ciak il quintetto sassarese ha fatto di tutto per cercare di strappare ai campidanesi il biglietto per la Final Four ma il risultato non ha premiato il coraggio messo in campo. Tra l'altro Arru ha anche segnato un gol... quali sensazioni ha provato?


“E’ vero, abbiamo giocato molto bene nonostante diverse assenze molto importanti, purtroppo non abbiamo sfruttato al meglio le molte occasioni avute ma stiamo lavorando anche su quello. Per quanto riguarda il primo gol in Serie C1 sono molto felice, e soprattutto sono contento di aver dato il mio contributo alla squadra”.


- Stagione che continua a vedere l'Ichnos un po' altalenante nel suo rendimento: per trovare la continuità cosa pensi che debba servire alla squadra da poter esprimere sul campo?


“Secondo me dobbiamo continuare ad allenarci come stiamo facendo e forse dovremmo restare più concentrati durante la partita. Anche sabato scorso abbiamo preso dei gol a causa dei cali di attenzione”.


- Sabato vi aspetta una trasferta importante a Decimo, considerando che si gioca anche Fanni-Cus Cagliari una vittoria vi regalerebbe il podio. Che però ritieni che rimanga una tappa di passaggio? Dove può arrivare, al completo, l'Ichnos secondo il tuo parere?


“La partita di sabato è molto importante non solo per i punti ma anche per riacquistare fiducia. Secondo me abbiamo una bella squadra, possiamo aspirare ai playoff e, voglio azzardare, persino alla vetta”.


- E quali sono le tue aspettative personali sia con l'Ichnos che nel mondo del calcio a 5 in generale?


“Ho aspettative molto alte perchè a me piace mettermi sempre alla prova. Con la prima squadra il mio obiettivo è quello di fare più gol possibili… ancora non ho in mente il numero. Invece in Under 19 voglio vincere il campionato perché secondo me abbiamo le potenzialità per farlo. Ho conosciuto il mondo del calcio a 5 grazie a Lorenzo e Matteo (Soriga e Depperu, n.d.c.) e sono molto grato a loro: mi stanno trattando molto bene”.