22/02/2024 17:03
Matteo Atzeni lo ha ammesso nella totale semplicità: la sconfitta con il Castellamonte è stata una mazzata. E tanto più stato difficile da metabolizzarla, resa ancor più amara dal fatto che il gol della vittoria piemontese l'ha segnato un ex Sardinia che risponde al nome di Hamza Ghobrani. Ma secondo il capitano cagliaritano, cosa soprattutto l'ha provocata?
“Abbiamo cercato di cancellare subito l’accaduto perché non nego che ci ha fatto malissimo perderla così. Il problema è nato da un momento di confusione nel difendere sul loro power-play, ma sopratutto forse eravamo convinti di aver già chiuso la partita dato che mancavano due minuti ed eravamo sul 5-3 per noi… e questo sport come sappiamo non permettere cali di concentrazione”.
Insomma, poteva essere una ghiotta occasione per staccarsi forse in maniera definitiva dalla zona calda, invece adesso il Sardinia dovrà cercare di recuperare quanto perso a Castellamonte in un test molto insidioso con la Domus Bresso, formazione tra l’altro in corsa per la promozione diretta.
- Che avversario vi aspettate e come avete preparato la partita? Quanto conterà avere un Bringas efficente in fase d'attacco come lo è stato a Castellamonte?
“Diciamo che poteva essere una ghiotta occasione per acchiappare i playoff… non mi piace guardare dietro, cerco di guardare sempre avanti, il mio unico pensiero è quello: cercare di arrivare il più avanti possibile e afferrare a fine campionato la zona playoff. Andiamo infatti a sfidare una diretta rivale, a parer mio, che affronteremo come se fosse una finale perché penso sia l’ultima possibilità che abbiamo per tenere quella zona alla nostra portatao. Bringas ci aiuterà sicuramente nella fase offensiva, ma questa gara sono sicuro che si potrà vincere sbagliando il meno possibile nella fase difensiva”.
Eccezion fatta per Loddo e Aquilina, il cui rientro slitterà almeno di un altro paio di settimane, contro la Domus mister Mario Mura potrà disporre di tutti i suoi effettivi.