02/07/2021 18:45
L’uomo di fiducia di Fulvio
Colini e la spalla destra della società. Ovvero Juanba Crespo e Marco Troilo.
Dopo il tris di dolorosi addii dei calciatori Marcelinho, Jefferson e Jhons,
oggi ci tocca nuovamente l’ingrato compito di salutare questi due signori qua.
Due uomini eccezionali. Spesso taciturni, poco avvezzi ai riflettori. Ma anche
due encomiabili professionisti, due grandi persone, che hanno sempre preferito
lavorare dietro le quinte, senza fare troppo rumore.
La domanda che sorge spontanea è: come si fa a sostituire due
perni dell’Italservice Pesaro così? La risposta è complicata, consapevoli del
lavoro eccezionale che entrambi hanno svolto al servizio del club. Ben voluti
da tutti.
Dietro i risultati in campo dell’Italservice Pesaro c’è stato
molto del giovane allenatore spagnolo. Durante gli allenamenti è stato spesso
lui a guidare esercitazioni e schemi. Durante il lockdown e le pause per Covid,
è stato lui – straordinario anche come preparatore atletico – a educare i
calciatori negli esercizi da casa. Juanba però dopo ben quattro anni a Pesaro,
sente il bisogno di tornare a casa sua, in Spagna. E così ha comunicato al
presidente Pizza e a tutta la dirigenza che dopo un matrimonio così speciale, è
ora di salutare
Discorso simile per il direttore Marco Troilo. A lui la società
ha affidato le chiavi della gestione della squadra. Non solo dal punto di vista
sportivo, con le scelte di mercato che hanno portato alla costruzione prima e
al perfezionamento poi di una rosa e quindi di una macchina praticamente
perfetta. Ma anche dal punto di vista organizzativo: tesseramenti, documenti,
trasferte, pratiche. In Italia e in Europa. Quasi sempre, c’è stata la mano di
Marco Troilo. Lui ha scelto di tornare nella sua Pescara per ragioni lavorative
e così come Juanba ha salutato tutti dopo ben quattro titoli nazionali
consecutivi conquistati. E dopo tre anni di straordinario lavoro per
l’Italservice Pesaro.
Giù il cappello di fronte a questi due uomini, questi due
signori del futsal. Uno spagnolo, l’altro italiano. Entrambi tanto silenziosi
quanto micidiali nelle loro mansioni. Non ci resta che salutarvi con molta
nostalgia, augurandovi un gigante in bocca al lupo per il proseguo delle vostre
vite e carriere.
Ufficio Stampa Italservice
Pesaro