26/07/2025 18:05
L’estate del 2025 segna l’inizio di una nuova era per la Pesaro del futsal con l’Italservice 2.0 che in attesa di ricevere il via libera per ripartire dalla Serie B, sta già improntando una squadra che guardi ancora di più al territorio, con un progetto che ha riacceso la passione e l'entusiasmo negli ambienti della compagine pesarese. A rispecchiare tale linea politica del club c’è anche l’iniziativa voluta dalla stessa società rossiniana che ha permesso ai ragazzini e alle ragazzine del settore giovanile di disegnare una delle tre maglie ufficiali della prossima stagione. In occasione di tale iniziativa, organizzata giovedì scorso al PS Sport, ha parlato la presidente dell’Italservice, Simona Marinelli, che intervistata da Il Resto del Carlino, ha guardato al futuro del sodalizio biancorosso, cominciando però da un rapido sguardo a quello che è invece stato il passato della formazione marchigiana.
“Il passato è stato un passato molto bello, che non rinneghiamo, ma nemmeno rimpiangiamo – dice Marinelli. - Se dobbiamo guardare al passato la prima figura che ci sentiamo di nominare e ringraziare è mister Fulvio Colini. È appena stato qui da noi per trascorrere un weekend insieme e quello che ci lega, al di sopra di ogni evento passato, è un legame di grande amicizia e di forte e vero rispetto reciproco. Il suo attaccamento esclusivo alla figura di Lorenzo (Pizza, n.d.r.), mio marito, e di conseguenza a tutta la nostra famiglia ci rende fieri di quanto costruito nella verità delle parole e dei sentimenti. Mister Colini però fa parte di un capitolo che si è chiuso, è stato molto bello, faremo sicuramente il tifo per lui, però adesso si guarda avanti”.
E si guarda avanti partendo da alcune solide certezze.
“Noi adesso vogliamo guardare al futuro con alcune conferme, come Francesco Serfilippi alla segreteria, il motore di tutte le società; come alcuni mister che hanno scelto di rimanere con noi e nuovi ingressi, primo tra tutti il ds Nicola Munzi”.
Un volto che a Pesaro conoscono bene…
“Il suo è un ritorno – ricorda Marinelli. - Sia io che mio marito Lorenzo vogliamo ringraziarlo tanto. Per noi è stato motivo di grande orgoglio, c'è un affetto sincero, un legame molto forte con la nostra famiglia e quindi siamo molto contenti che sia tornato. Questa è la dimostrazione che lui ci ha dato fiducia, ci ha creduto, tanto da voler tornare nella nostra società, contrariamente a chi si diceva fidelizzato, giocatori e non, e invece ha preferito non ascoltare nemmeno le nostre proposte e idee. Queste cose ci tengo a dirle più per dispiacere che per altro, pensando soprattutto a chi ha preferito altri lidi. Spero che almeno possa, cambiando ambiente, crescere dal punto di vista umano e calcistico”.
Insomma, avanti tutta a testa alta.
“Il nostro sguardo al futuro quindi riparte da qui, da chi ha creduto in noi e da chi ci sostiene giorno dopo giorno. La nuova Italservice 2.0 è per noi motivo di grande entusiasmo, ha risvegliato la passione e il piacere di ributtarsi in questo sport, che amiamo, circondandoci di persone vere, genuine ed autentiche”.
E l’Italservice 2.0 poggerà anche su collaborazioni d’eccellenza.
“Da menzionare la nostra alleanza con la Vis – ricorda la numero uno del club, - che è per noi un grande orgoglio, perché entriamo in una società che rispettiamo e che stimiamo, che gode di una bella e gloriosa storia ed è guidata da un presidente serio e molto in gamba e appassionato come Mauro Bosco. Perché non dimentichiamo che senza imprenditori che investono nello sport nulla sarebbe possibile. E speriamo che questa collaborazione possa perdurare nel tempo”.
Come detto, la società rossiniana punterà ancora di più sul territorio e le sue promesse.
“Nel nostro futuro ci sono i ragazzi del settore giovanile, a oggi già circa 150 iscritti, tra conferme e nuovi ingressi, e le loro famiglie che hanno ancora fiducia in noi e in questo sport. Il nostro settore giovanile è in continua crescita e questo è per noi l’aspetto più importante che ci gratifica tanto”.