27/10/2021 17:13
In attesa del ritorno in campo della Virtus Romagna, andiamo a conoscere i volti nuovi della dirigenza che da quest’anno aiutano e supportano le virtussine durante la stagione. Un lavoro duro quello della dirigenza, spesso invisibile, che avviene dietro le quinte, ma estremamente essenziale nella riuscita di una grande annata sportiva e non solo.
Avere la giusta dirigenza e far sì che ci sia la necessaria sinergia è una questione delicata. Occorre avere uno staff preparato, umanamente coeso, che sappia remare nella stessa direzione durante un periodo che va ben oltre quello ristretto delle partite giocate, ma che va considerato sull’intera durata dell’anno. A Sara Brunozzi e alla presidente Graziella Ricci, in primis, il compito di comporre questa squadra che in questi mesi ha potuto contare anche sul supporto di Daniela Sabatini, Andrea Berti e Alessandra Bartolini.
Un’esperienza nuova per tutti e tre, ma che nasce da un legame profondo nei confronti dell’ambiente e della squadra.
“Mi sono avvicinata per due ragioni - ammette Daniela - conosco da tantissimi anni Susi Faccani e, inoltre, anche io in passato ho giocato a futsal per diversi anni, cosa che mi porta ad avere un bellissimo ricordo di quel periodo». Le motivazioni di Daniela le possiamo ritrovare anche in Alessandra: «Ho sempre amato il calcio e il futsal, il concetto di squadra mi affascina e appassiona. Conosco Graziella e Sara da tanto tempo, così come alcune componenti della squadra. Serviva qualcuno che aiutasse per la logistica e l’organizzazione delle trasferte e io mi sono messa subito a disposizione, e visto il nostro rapporto è venuto tutto molto naturale”.
Andrea, invece, si è avvicinato a questo nuovo incarico un po’ casualmente, anche se è da parecchi anni che segue il calcio a 5 femminile, grazie anche al fatto che sua sorella, Sara Berti, è da diversi anni che solca i più prestigiosi campi di futsal di Italia.
“Da quando Sara si è trasferita alla Virtus ho iniziato a seguire la squadra assiduamente, sia in casa che in trasferta. Quando Sara Brunozzi mi ha proposto di entrare a far parte della Virtus come dirigente per continuare a seguirle anche più da vicino, non ho potuto rifiutare”.
Alessandra Bartolini avrà il difficile compito di organizzare le trasferte, specialmente le tre in terra sarda, che sono una novità logistica non sottovalutabile per la Virtus.
“Purtroppo, riesco a dare la mia disponibilità nella gestione di alcune mansioni solo parzialmente, perché ovviamente tra lavoro e famiglia è difficile incastrare tutto, ma sono comunque contenta di poter lavorare “dietro le quinte”. Al momento vedo poco le giocatrici, Sara e il resto della dirigenza, ma ci sentiamo molto spesso. In più, sapere che la coach della squadra sia Alessandra è un ulteriore motivo che mi ha portato ad unirmi a questa avventura: una grande persona e una grande allenatrice, e ho sempre piacere a stare in un gruppo dove c’è anche lei”.
La presenza di Imbriani non è solo uno stimolo ulteriore per Alessandra, ma anche per Andrea che commenta.
“Conosco la coach da diversi anni, oltre ad essere una grandissima professionista è anche una splendida persona fuori dal campo. Con le mie “colleghe” e le giocatrici ho un bellissimo rapporto, devo ringraziare soprattutto Sara Brunozzi che è come una sorella, e un ringraziamento speciale va anche a Graziella, la presidente, per questa bellissima esperienza”.
Particolarmente felice dell’ambiente, del rapporto che si è già costituito con il gruppo squadra e con il coaching staff è anche Daniela, che sottolinea l’affiatamento di questa Virtus.
“Mi piace molto l'ambiente giovane, dinamico e piacevole che si è venuto a creare. Sono contenta di far parte di gruppo così unito ed affiatato. Con i "colleghi" dirigenti e con la coach Imbriani mi trovo piuttosto bene, mi hanno messo subito a mio agio sin dai primi giorni. Lavorare insieme per un obiettivo comune è una cosa per me molto stimolante”.
Michelangelo Bachetti
Addetto stampa Femminile Virtus Romagna