21/11/2025 21:45

Vinumitaly, Sottile promette bene: "Che emozione esordire in prima squadra! OR? Siamo carichi"

Il Vinumitaly Petrarca negli ultimi anni ha cominciato a coltivare alcuni talenti davvero promettenti, incisivi anche sugli equilibri della prima squadra; in questo senso Davide Lucacel o Francesco Mascambruni posso esserne degli esempi lampanti. Ma ora c'è un altro giovanissimo che si sta mettendo in luce, guadagnandosi la fiducia di mister Luca Giampaolo: parliamo di Pietro Sottile. Classe 2009, convocato dalla Rappresentativa Veneta Under 17 nell'ultimo Torneo delle Regioni con cui è arrivato fino alla finale, Sottile è un giocatore rapido, abile nel dribbling, con una padronanza del pallone e una visione di gioco non comuni in ragazzi della sua età: chi l'ha visto all'opera nelle ultime edizioni del torno 'Città di Padova' sa di cosa stiamo parlando. 

Come detto, in questa stagione di Serie A2 Elite, Pietro è stato inserito a tutti gli effetti in prima squadra, dopo aver già affrontato diversi allenamenti con i più grandi negli anni precedenti, arrivando anche all'esordio in campo. Alla vigilia della nona giornata di Serie A2 Elite, in casa contro l'Olimpia Regium, abbiamo scambiato due parole con Sottile per conoscerlo un po' meglio.

- Innanzitutto ci racconti del tuo esordio in A2 Élite? Che emozioni hai provato?

"L'esordio in prima squadra è stata un'emozione indescrivibile. Quando mister Giampaolo mi ha chiamato a entrare in campo dopo pochi minuti dall'inizio della prima partita dell'anno per me è stato abbastanza inaspettato. Avevo un po' di tensione, tuttavia dopo la mia entrata in campo ho pensato solo a impegnarmi al massimo cercando di dare il mio contributo alla squadra e di non commettere errori. É stata una delle sensazioni più belle da quando pratico questo sport e questo sicuramente lo devo al mister, che ha deciso di aggregarmi in prima squadra dall'inizio dell'anno e che sin da subito mi ha dato  fiducia. Inoltre per questo esordio devo ringraziare molto i miei compagni, che cercano sempre di aiutarmi, dandomi indicazioni o consigli, facendomi sentire in tutte le occasioni sempre a mio agio".

- Che obiettivo ti sei posto per questa stagione?

"Per questa stagione a livello personale il mio obiettivo è quello di cercare di assorbire più informazioni possibili, sia dai miei allenatori che dai miei compagni di squadra, per cercare di migliorare dal punto di vista tattico, tecnico e mentale, per cercare di evolvermi sempre di più come calciatore. L'obiettivo generale nell'ottica squadra è sicuramente quello di vincere le partite ed essere competitivi in tutti i campionati:  con l'U.17, l'U.19 e con la prima squadra. Penso che ognuna di queste squadre abbia le capacità e gli elementi per raggiungere questi obiettivi e per questo sono molto fiducioso per il proseguo  della stagione".

- In spogliatoio hai tanti esempi da seguire; c'è però un giocatore in particolare a cui cerchi di rubare qualche segreto del mestiere in allenamento?

"Direi Roberto Giampaolo; lui per me è un punto di riferimento, innanzitutto in spogliatoio perché è un bravissimo ragazzo, gentile e  disponibile,  come del resto tutti gli altri. Come giocatore poi è dotato di un tale bagaglio tecnico e d'esperienza che averlo a fianco a me in campo è una grande fortuna. E' molto generoso nei suoi consigli e io lo osservo molto attentamente per fare mie molte sue giocate che reputo molto belle ed efficaci".

- Sfidate l'Olimpia Regium. Che sensazioni avete per questa partita e che tipo di avversario dovete affrontare?

"Siamo davvero concentrati e determinati a offrire al nostro pubblico di casa una grande prestazione: vogliamo assolutamente prenderci i tre punti. Loro sono sicuramente una squadra ben attrezzata e ostica da affrontare, ma abbiamo preparato questa sfida per tutta la settimana allenandoci duramente e con grande concentrazione e intensità. Siamo davvero tutti molto carichi e dobbiamo solo cercare di giocare come sappiamo, applicando le indicazioni del mister e giocando dal primo secondo alla sirena finale con grinta, testa e cuore".

l.m.