28/03/2024 16:50
Il Mestre, sotto di un gol, con il quinto di movimento preme sull'acceleratore, costringendo Bastini e la fase difensiva del Vinumitaly Petrarca a fare gli straordinari. Al 17' del secondo tempo però la palla arriva tra i piedi di Rafinha che con un dolce pallonetto beffa la formazione arancionera siglando la rete del momentaneo 3-1 bianconero che aiuta la Coppa Italia di Serie A2 Élite a prendere la direzione di Padova, con la finale che terminerà 5-1. E' racchiuso in questa azione tutto il peso che il ritorno di Rafinha ha avuto sulle sorti del Vinumitaly Petrarca, perché dal rientro nella Città del Santo il fuoriclasse brasiliano ha ritrovato il suo grande smalto, contribuendo insieme ai compagni prima al meraviglioso ritorno in Serie A dei patavini, poi al fantastico successo di domenica scorsa a Policoro, con la conquista della coccarda tricolore.
- Dopo il campionato, anche la Coppa. Ancora una volta il Petrarca dimostra ancora la propria forza, tra l’altro compiendo un’impresa che non era così scontata, concordi?
"Sì, quando è nata la squadra, eravamo un gruppo forte - ci racconta Rafinha a qualche giorno di distanza dal trionfo in Coppa Italia -, ma sapevamo che dovevamo dimostrarlo sul campo, e cos' abbiamo fatto in ogni partita. Avevamo degli obiettivi stabiliti dalla società, ma con la consapevolezza che non sarebbe stato facile vincere il campionato e anche la coppa. Nella Final Four abbiamo giocato una partita molto difficile in semifinale contro l'Itria e pur con poche ora di riposo abbiamo dimostrato di vincere la stanchezza, affrontando il Mestre in una partita equilibrata, decisa nei minuti finali. Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi, ma con molta determinazione e superamento di noi stessi".
- Nel momento di maggiore pressione del Mestre con il loro quinto di movimento, tu hai firmato la rete del momentaneo 3-1 che probabilmente ha contribuito a spezzare le gambe all’avversario. Pensando al peso che ha avuto questo gol, è uno dei più importanti della tua carriera?
"Sì, sicuramente è stato un gol molto importante, visto il momento della partita e trattandosi di una finale di coppa, perché abbiamo aumentato il vantaggio in partita e ci siamo dati un po' di tranquillità".
- Hai qualche dedica particolare da fare dopo questa vittoria?
"Sì, dedico questa vittoria alla mia famiglia, che è con me nei momenti belli e in quelli meno belli".
l.m.
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