19/12/2024 19:25

Vinumitaly, continua a maturare il talento di Scorzo: "Sono migliorato tanto, ma ce n'è da lavorare"

I giovani che crescono nel Vinumitaly Petrarca, oltre ad avere grandi potenzialità tecniche, sono accumunati da una grande maturità, da una grande senso di unione e da una sinceramente profonda passione per il futsal. Tutti questi valori, tutte queste qualità trasmesse con attenta cura dallo staff tecnico, emergono alla perfezione quando i vari talenti padovani prendono la parola. Un po' come ci è successo con Pierluigi Scorzo, portiere classe 2006 che viene aggregato spesso alla prima squadra e che rappresenta un punto di riferimento per le varie formazioni impegnate da Under 19, Serie D e Serie C2. Ricordiamo ancora tutto il suo entusiasmo e tutta la sua felicità nell'intervista che rilasciò nella scorsa stagione ai microfoni del nostro Fabrizio Cantarella, dopo la vittoria della Coppa Italia di Serie A2 Elite a Policoro. E anche stavolta, quando sul finire di questo 2024, gli abbiamo chiesto un aggiornamento sulla sua avventura al Vinumitaly, Pierluigi ci ha trasmesso la stessa passione, che non è affatto calata nonostante l'alzarsi dell'asticella. 

- Sei impegnato in diverse categorie, dall'U19 fino alla Serie D passando anche per la C2 e gli allenamenti/convocazioni  in prima squadra. Sotto quali aspetti senti di essere particolarmente migliorato in questi mesi così intensi? 

"Questi mesi sono stati molto intensi ed il costante lavoro mi ha portato a migliorare moltissimi aspetti mentali e tecnici quali riuscire a gestire al meglio la pressione e lo stress, permettendomi di riuscire nell’immediato a prendere la decisione corretta sul tipo di parata o uscita da svolgere. Tutto questo indubbiamente grazie anche al numero di partite giocate in così poco tempo nei vari campionati, come la Serie D e la C2, che mi hanno permesso  di interagire con giocatori di una certa esperienza. Fondamentali sono gli allenamenti in prima squadra dove imparo costantemente cose nuove grazie al supporto del mister e dei miei compagni. Mi sento fortunato ed onorato avere la possibilità di allenarmi con giocatori di un certo spessore e livello. La stagione è appena iniziata e so che ho ancora un ampio margine di miglioramento e può essere raggiunto solamente continuando a dare il massimo e lavorando sempre di più con un’ottica professionistica".

- Come valuti l’inizio di stagione, specie in Under 19?

"Quest’inizio di stagione ha già regalato molte soddisfazioni, personali ma soprattutto di squadra. Attualmente la classifica del campionato Under 19 ci vede primi a pari merito e ancora imbattuti; questa posizione deriva da tutto il lavoro svolto con massima dedizione e fatica da 3 mesi a questa parte, ma soprattutto dal forte legame che si è creato tra i compagni: noi non siamo una semplice squadra, ma siamo una vera e propria famiglia. L’entusiasmo è sempre molto alto, ma sappiamo che il traguardo è ancora lontano ma continuando a lavorare sodo e con umiltà sono sicuro che nell’arco della stagione ci toglieremo altre grandi soddisfazioni".

- Il nuovo anno si avvicina: i tuoi buoni propositi?

"Migliorare continuamente e diventare un giocatore completo, mettendo in mostra tutte le mie capacità. Voglio essere sempre più decisivo nelle partite e mantenere saldo il rapporto all'interno del gruppo. Il mio sogno è esordire in Serie A e condividere il campo con i grandi campioni che fanno parte del roster petrarchino. E, sognando ancora più in grande, indossare un giorno la maglia della Nazionale. So che il lavoro da fare è ancora tanto, ma sarebbe una grande soddisfazione ripagare tutte le fatiche".

Lorenzo Miotto