13/10/2025 19:35
Il Vinumitaly Petrarca, nella terza giornata di Serie A2 Élite, non ha trovato punti, uscendo sconfitto dal campo dell'Atlante Grosseto per 4-0. Ad analizzare il ko incassato in terra maremmana ci ha pensato uno degli uomini di maggiore esperienza all'interno del roster guidato da mister Luca Giampaolo, vale a dire Rafinha. Con l'asso brasiliano classe 1988 abbiamo anche cercato di anticipare quelli che saranno i temi della prossima sfida che attende i padovani, il recupero della seconda giornata con il Montegrappa: si gioca formalmente in casa, ma in realtà il match verrà disputato a Maser, dunque a campi invertiti.
- Intanto ti chiedo un commento sulla partita di Grosseto: cosa non ha funzionato secondo te?
"Quello che penso è che abbiamo giocato bene, siamo riusciti a fare una buona partita. Ma dopo aver subito il primo e il secondo gol, la gara si è aperta: ci siamo dovuti sbilanciare in avanti e alla fine abbiamo preso altri due gol. Siamo una squadra con molti giocatori giovani e stiamo ancora cercando la nostra miglior forma. Stiamo avendo molte difficoltà per quanto riguarda il gioco senza un pivot e senza un difensore: siamo carenti in queste posizioni. Sapevamo già dall’inizio che avremmo dovuto adattarci all’assenza di questi ruoli e senza un pivot di riferimento là davanti, finiamo per concludere poco. Riusciamo ad arrivare poche volte per finalizzare in porta. Per il resto, penso che la partita sia stata equilibrata. Purtroppo, come detto, dopo il primo e il secondo gol, la gara si è aperta e non siamo riusciti ad avvicinarci al risultato. Al contrario, abbiamo subito altri due gol".
- Adesso sfida al Montegrappa: che tipo di partita ti aspetti? Cosa sarà fondamentale non sbagliare?
"Sì, in allenamento cercheremo di sistemare le cose che pensiamo di aver sbagliato nella partita. Sappiamo che sarà una gara difficile, equilibrata, un’altra sfida in trasferta, ma cercheremo di correggere al massimo gli errori che abbiamo commesso, per disputare una partita più equilibrata, con maggiore attenzione nella fase difensiva. E nelle occasioni che avremo, cercare di concludere bene, per ottenere un vantaggio nella partita e provare a portare a casa risultati positivi".
- Parliamo di te. Ancora una volta resti a Padova: il Petrarca è ormai come una seconda casa per te? Ti sei posto qualche obiettivo particolare per questa stagione?
"Sì, qui al Petrarca mi sento già a casa. Sono già cinque anni che sono qui. Conosco tutto e tutti. Naturalmente quest’anno è un anno particolare, un anno diverso. La squadra ha avuto molti cambiamenti, è una squadra con molti giovani, ma questa non è una scusa. Il mio obiettivo personale è sempre quello di dare il massimo, come ho sempre fatto in tutti questi anni, collaborando con i più giovani, trasmettendo loro la mia esperienza e riuscendo a fare un buon campionato per aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi nella competizione".
l.m.
http://www.petrarcacalcioacinque.it/