12/12/2024 15:18

Vigor Fucecchio, la carica di Fejzaj: "Andiamo a Pisa per affrontare la capolista a viso aperto"

Nel grigiore della sconfitta con l'Alberino almeno ci sono stati i lampi dei gol di Giordan Fejzaj. Tre per l’esattezza quelli messi a segno dall’attaccante classe 1000, italianissimo (è nato a San Miniato, i genitori sono di origine albanes) e giunto alla Vigor dopo la stagione al Limite e Capraia (la precedente squadra di mister Marco Poli) e dopo aver giocato a lungo a calcio arrivando con il Fucecchio a calcare i campi dell’Eccellenza toscana. Per lui, dunque, primo anno in casacca vigoriana condito da cinque centri in campionato di cui tre contro l’Alberino.


- Peccato che non siano stati utili per evitare il ko. Le tue sensazioni, Giordan?


“Voglio precisare che venivo da due anni di inattività dovuti a dinamiche di lavoro e studio. È stato complicato all’inizio, ma sono contento di star riuscendo a ritrovare partita dopo partita la condizione. Riguardo la sconfitta siamo in un momento difficile: appena caliamo un attimo a livello di attenzione, gli altri ci puniscono. È un campionato difficile dove siamo tutte sul solito livello, alla lunga l’avrà vinta che riuscirà a stare sempre sul pezzo”.


- Vigor che sta pagando comunque le assenze che hanno determinato soprattutto questa incostanza di rendimento. Condividi in questa valutazione le cause principali di questo campionato di alti e bassi?


“Siamo una squadra completamente nuova, come tutte le cose ci vuole del tempo prima che tutti gli ingranaggi inizino a girare nella giusta direzione. Con il mister stiamo lavorando bene, purtroppo però ci siamo ritrovati a dover fare i conti anche con una serie di infortuni che ci hanno messo in difficoltà, ma non deve essere un alibi. Hanno sicuramente influito, ma non credo sia questo il motivo principale del nostro periodo di alti e bassi, perchè la squadra in settimana lavora bene. Come ho detto in precedenza si sta attraversando un periodo buio, ma sono sicuro che passerà, bisogna avere resilienza, pazienza e metterci quel qualcosina in più per poterne uscire il prima possibile. Ma io ci credo”.


Fatto sta, domani test più difficile non poteva esserci a Pisa contro una squadra lanciatissima e prima in classifica. Ma sono queste le circostanze in cui talvolta esce fuori la reazione che non ti aspetti.


- Come avete preparato questo match e in quali condizioni fisiche e mentali lo affrontate? 


“Parto dicendo che come ormai abbiamo constatato ogni venerdì ci aspetta sempre una battaglia. Domani andiamo in casa della prima in classifica, vengono da un periodo positivo e con il morale alle stelle. Con tutto il rispetto per gli avversari noi non temiamo nessuno e domani andremo per giocarci la nostra partita e provare a fermare la loro striscia positiva. Recuperiamo Il nostro capitano Catania, al rientro dalla squalifica subita dopo il derby, abbiamo ormai completamente recuperato Fedeli, restano ancora fuori Pucci con cui ho parlato ieri al campo e il quale dovrebbe ritornare per l’anno nuovo. Salvadori, che si è allenato comunque da solo, non sarà disponibile per questa gara, ma speriamo  di poterlo riavere in gruppo già dalla prossima settimana. Tutto questo a testimonianza della voglia che il gruppo sta mettendo per potere uscire il prima possibile da questa situazione”.