08/03/2024 13:06
E' una situazione, quella della Vigor Fucecchio, che definire complicata è un puro eufemismo. Però finchè c'è guerra si dice che ci sia speranza e che la speranza è sempre l'ultima a morire. Ma quanto possono contare in questo momento i proverbi secondo Davide Grancioli e da capitano della Vigor come sta vivendo questa fase tipica del campionato?
“Il proverbio giusto penso che sia ‘nella vita si vince o si impara’. Siamo partiti sulle ali dell’entusiasmo e piano piano ci siamo trovati in questa situazione, che può sicuramente aiutare a crescere quei giovani che non mollano. Certo, fino a che la matematica ci darà per spacciati andremo in campo a dare battaglia, perché non si sa mai in questo sport cosa può succedere”.
La realtà della classifica del girone C cadetto dice che la Vigor ha sei punti da recuperare all'Arpi Nova per cercare di andare al playout, ma non è solo questo il problema.
- Il calendario, oltre al Levante che affrontate domani, vi metterà di fronte prima il Pontedera e poi il Futsal Prato, ossia le prime due della classe. Qual è la tua analisi cominciando dallo spareggio coi genovesi di domani?
“Arrivati a questo punto non devi guardare con chi vai a giocare ma come vai a giocartela… e devi farlo alla morte”.
Messaggio molto chiaro, come quella che riguarda gli effettivi sui quali mister Marco Poli potrà contare contro il Levant e.
“La nostra situazione non è stata facile riguardo le assenze negli ultimi mesi e questo non è un alibi. Ma chi ci sarà domani sono sicuro proverà a dare il suo contributo alla causa”.