23/10/2025 19:30

Vigor, buone notizie: capitan Frediani torna a Prato. "Un test che farà capire la nostra maturità"

L’attesa è finita per Giorgio Frediani e possiamo dire anche finalmente visto che la presenza in campo del capitano della Vigor Fucecchio si era limitata a una manciata di minuti nella prima gara del triangolare preliminare di Coppa Italia. La prima domanda che poniamo al pivot classe 1990, ovviamente, è cercare di sapere come sta vivendo la vigilia del ritorno in campo e certamente non è stato facile stare fuori in queste prime partite della stagione.


“Sono felice di tornare a disposizione del mister e dei miei compagni, non so se troverò minuti dati i 35 giorni di stop, ma esserci è già importante. Stare fuori è frustrante per ogni giocatore, ma dopo una certa età diciamo che può capitare”.


- Virtus Poggibonsi che venerdì scorso vi ha regalato un dispiacere quanto inatteso, visto che in Coppa l'avevate battuta e venivate comunque da una vittoria convincente a Massa?


“Con la Virtus purtroppo non abbiamo confermato quanto di buono fatto vedere a Massa sia per colpa nostra ma direi anche per merito degli ospiti a cui faccio i complimenti. È stato un match diverso da quello di Coppa e nonostante fossimo andati in vantaggio abbiamo subito il cinismo avversario nelle ripartenze. E’ stato proprio l’aspetto sul quale abbiamo lavorato in settimana per far sì che non si ripeta”.


- A Prato vi attende una gara molto insidiosa, ma alla portata: come ti aspetti che giocherete questo confronto, che sarete quasi condannati a vincere per evitare di attardarvi ulteriormente dalle battistrada?


“Andiamo a Prato consapevoli che sarà un banco di prova per la nostra maturità perché la continuità in una stagione è fondamentale: insieme alla società ci siamo prefissi traguardi importanti”. 


E un buon capitano deve essere al comando deve far rispettare certe volontà.