14/02/2025 23:20

Vidal la apre (per la L84) e poi la chiude col gol dell'ex: un Sala tenace porta a casa un bel 2-2

Un 2-2 giusto, lo diciamo subito. Perchè lo Sporting Sala Consilina non avrebbe meritato di perdere, la L84 non avrebbe meritato di vincere anche se non avrebbe rubato nulla, sia chiaro, per cui il pareggio di San Rufo possiamo dire che ci sta tutto. Sicuramente la squadra di Paniccia è stata più opportunista e anche più fortunata, perchè l’autogol di Vidal, per come è venuto, è veramente difficile da mandare giù; ma la formazione di Cipolla non ha mai mollato al cospetto di una rivale di assoluta caratura e per quello che ha tirato fuori nella ripresa si è presa quello che era giusto, muovendo di un passettino la propria classifica ma soprattutto fugando le perplessità emerse dopo la secca sconfitta di Avellino.


LA CRONACA - La prima nota del match all’1’03”, l’occasione è per Tuli, liberato da Cuzzolino: Fiuza respinge; poi ci prova Josiko, ancora Fiuza si oppone in due tempi. Il Sala si vede al 5’15”: Baroni ruba palla a Josiko, appoggio ad Arillo ma Tondi gli chiude lo specchio in uscita; sul fronte opposto Fiuza respinge su Murilo Schiochet, sugli sviluppi fallo di Arillo su Coco, punizione da posizione centrale di Coco che Fiuza respinge. Al 7’40” botta di Igor dalla banda destra, Tondi risponde presente.


La partita non cala d’intensità ma per diversi minuti non accade nulla fin quando, al 14’22”, Arillo pesca Vidal ma Tondi non si fa sorprendere sul primo palo, il portierone torinese è sempre vigile anche sulla successiva conclusione di Vidal al 15’10”. Passano 30” e Siqueira affonda per vie centrali, destro potente ma centrale, Fiuza si oppone in angolo; dal corner scatta la ripartenza di Baroni, scarico a Delmestre, Tondi compie un miracolo respingendo il tiro ravvicinato del numero 29. Al 16’04” Schiochet pesca Raguso libero in piena area, stavolta è Fiuza a superarsi e al 16’51” Igor salva sulla linea sul tiro di Braga che aveva ripreso una respinta di Fiuza sulla precedente conclusione di Schiochet. Squadre al riposo sul nulla di fatto.


Il sala torna in campo più determinato e al primo minuto sul gran tiro da fuori di Igor, Tondi vola per deviare in angolo. Al 3’25” Igor invita in profondità Arillo, Tondi si oppone coi piedi in fallo laterale; rimessa di Edelstein, scambio con Diaz e gran destro che prende l’incrocio dei pali esterno. La al 4’22” c’è l’improvviso vantaggio della L84: rimessa laterale di Raguso, palla che sbatte sulla spalla di Vidal e beffa Fiuza. Al 6’54” Tondi si supera sul destro di Igor diretto nell’angolino basso. Il Sala prende in mano l’iniziativa e perviene al pareggio all’11’39”: Arillo si invola sulla sinistra e taglia verso Baroni che tocca in scivolata, la palla passa sotto il corpo di Tondi e entra in rete. Ma la gioia del pari dura pochissimo. Al 12’01” laterale di Rescia, Coco anticipa tutti e beffa Fiuza: 1-2, tutto da rifare per il Sala.


12’37”, dall’angolo palla a Vidal, gran sinistro al volo sfera che lambisce il palo opposto; poi al 14’ Fiuza è eccezionale d’istinto sulla puntata ravvicinata di Schiochet. Ancora Fiuza si esalta al 15’20” sul tiro di prima intenzione di Josiko imbeccato da Raguso per Josiko. Cipolla mette Diaz portiere di movimento quando mancano 4’ alla fine e la scelta viene premiata al 18’12”: azione in superiorità diretta da Edelstein, appoggio a Diaz e scarico laterale per il sinistro a incrociare di Vidal, per il più classico dei gol dell’ex che vale il 2-2. Ma Cipolla insiste con Diaz quinto di movimento: vuole vincere la partita. Ma non accade più nulla, nonostante la lunga rotazione salese che non trova però il pertugio per affondare.