14/11/2025 22:10
Il Sala non guarda in faccia a nessuno e anche il Genzano deve piegarsi alla determinazione della squadra di Conde, che si impone per 2-1 nella sfida-revival di San Rufo e si tiene sulla scia della Meta Catania, ma soprattutto compie un passo significativo verso la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia. Vittoria sofferta ma pienamente meritata, giunta al termine di una partita non proprio spettacolare, che non è realmente mai decollata nonostante i continui ribaltamenti di fronte, che solo nei quattro minuti conclusivi, con gli ospiti avanti con il quinto di movimento, ha regalato i momenti più emozionanti, tra cui la rete di Mello per il raddoppio salese, che ha fatto il paio con quella firmata da Vidal nella prima frazione, che ha permesso all’argentino di portarsi momentaneamente al comando della classifica dei marcatori.
LA CRONACA - Inizio caratterizzato dal pressing alto della squadra di Colini, che costringe il Sala a lunghi fraseggi per riuscire a superare la metà campo, ma sono gli ospiti a rendersi pericolosi al 4’25”: un fallo non rilevato su Vidal libera Taborda ma Fiuza respinge il tiro da distanza ravvicinata. Al 5’57” il sinistro di Mello trova pronto Di Ponto, ancora Mello all’8’ ci prova su punizione con la palla che sibila a poca distanza dal montante.
Al 10’46” Rossetti appoggia all’accorrente Vidal, Di Ponto ribatte di piede, è l’antipasto del vantaggio del Sala: da un contrasto tra Baroni e Mohabz la palla entra in possesso di Igor che pesca sul secondo palo Vidal che infila Di Ponto per l’1-0 all’11’19”. Dopo la rete il gioco ristagna senza offrire spunti di cronaca fino al 15’30” quando il sinistro di Mello fa la barba alla base del palo alla destra di Di Ponto; sul fronte opposto Fiuza non si fa sorprendere dal tiro di Barra.
Improvvisa la conclusione di Tonidandel al 17’56”, ma è ordinaria amministrazione per Fiuza che però pochi secondi dopo viene salvato dal palo sulla rasoiata di Micheletto. Occasionissima per Igor al 18’27”, ma il destro da posizione molto favorevole passa non poco distante dall’incrocio dei pali. A 20” dall’intervallo è Nem a provarci ma con scarsa fortuna. Le squadre tornano negli spogliatoi con il Sala avanti 1-0, un vantaggio tutto sommato meritato dalla squadra di Conde.
La ripresa si apre con il destro defilato di Taborda all’1’46”, ma Fiuza è sulla traiettoria; Igor si accentra al 2’35”, sinistro che termina di poco a lato; ancora Taborda al 3’, solo davanti a Fiuza che in tuffo devia in corner; Di Ponto tocca oltre bla traversa la conclusione di Igor al 3’53”, poi è provvidenziale sulla girata di Arillo pochi secondi più tardi. La partita è viva ma effettivamente stenta a decollare. Al 5’36” viene fischiata una punizione di seconda per la palla trattenuta a terra da Barra, ma gli uomini di Conde non riescono a sfruttarla. Canal in ripartenza al 6’15”, ma tenta uno scavetto improbabile sull’uscita di Fiuza.
Clamoroso l’errore di Barichello al 7’36”: l’azzurro vince il duello con Igor ma angola troppo il diagonale sprecando l’occasione più ghiotta costruita dai castellani. Fiuza si mette in proprio all’8’50”: sventola dall’out destro che Di Ponto devia in angolo a mani aperte. All’11’34” iniziativa di Mohabz, appoggio centrale per De Oliveira che spara alle stelle, sul rilancio di Fiuza Arillo prova la girata di testa ma Di Ponto non si fa sorprendere, si cambia fronte e nuovamente Mohabz mette in apprensione la difesa di casa.
Al 13’ Mohabz si prende il secondo giallo e lascia il campo, provocando il quinto fallo per la squadra di Colini. Al 13’25” Arillo cerca Vidal che non arriva all’impatto sul secondo palo, ripartenza di Taborda, Fiuza si supera deviando in angolo; al 15’ Rossetti non trova la deviazione sul taglio di Mello: il Genzano resiste con ordine e al ripristino della parità numerica Colini mette Taborda quinto di movimento.
Adesso è il Sala a doversi difendere dagli assalti ospiti, ma ci pensa Mello ad intercettare un passaggio per vie centrali di Taborda centrando la porta ospite dalla sua area: 2-0 al 17’36”. Il giro palla genzanese viene premiato al 18’55” col sinistro velenoso di Micheletto che buca Fiuza. Taborda è miracoloso sulla giocata di Arillo appena dopo la ripresa del gioco. Ancora Micheletto ci prova dalla distanza, palla di poco a lato. Ultimi secondi con gli uomini di Colini che tentano il tutto per tutto, ma l’ultima chances Taborda la spara alle stelle a tre secondi dalla sirena: vince il Sala, che può sognare a occhi aperti.
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