27/02/2022 11:41
Era un'importante scontro salvezza. Alla fine ha avuto la meglio il Padova, vittorioso ieri pomeriggio su un Miti Vicinalis incostante, a tratti convincente, a tratti impreciso e nervoso. I patavini si sistemano dunque al nono posto in classifica, compiendo il sorpasso sui trevigiani ma staccandoli di un solo punto (e i vazzolesi hanno una partita in meno).
LA CRONACA - Il primo tempo fatica e non poco a decollare; è chiaro che l'alta posta in gioco spinga le due formazioni a studiarsi a vicenda prima di spingere sull'acceleratore. La gara la sbloccano i padroni di casa quando siamo già al 13', con il solito destro fulminante di Manzali che non lascia scampo a Silvestrin. Passa un minuto e il Vicinalis prova a rispondere a tono, ma il suono secco del palo centrato da Lahaye lascia l'amaro in bocca ai trevigiani. A 16'15" il Padova raddoppia grazie alla rete di Deuner. A 19'19" invece i vazzolesi accorciano le distanze sul 2-1, con Vecchione che grazie al proprio gol rimedia al cartellino giallo incassato un minuto prima, tra l'altro dopo aver commesso il quinto fallo.
La seconda frazione di gioco si fa invece molto più tesa; prima vengono ammoniti il vazzolese Santos e il biancoscudato Yabré, poi proprio il Padova dilaga nel giro di un minuto, segnando tre reti che mandano quasi fuori di testa la compagine trevigiana. A 4'53" va in fatti a segno il numero 10 di casa, Zanardo, che si ripete una ventina di secondi dopo firmando la personale doppietta; a 5'47" infine, subito dopo il palo centrato dal trevigiano De Zen, è Gastaldello a chiudere il trittico di gol ravvicinati, sfruttando un errore in impostazione dell'estremo difensore avversario Silvestrin, forse ancora imbizzarrito per le proteste che gli sono costate un giallo a fine primo tempo; il numero 12 viene quindi sostituito dal collega Mabchor.
Sul parziale di 5-1 per i locali, però, il Miti Vicinalis non vuole, non può e non deve mollare la presa. Con atteggiamento stoico a 6'20" gli ospiti accorciano le distanze con De Zen e sfiorano in più occasioni la rete del 5-3: la più eclatante porta al palo di capitan Laino, le restanti invece vengono disinnescate dall'imprecisione o dagli interventi di un sempre provvidenziale Feverati. Al 14' c'è spazio per la traversa del solito Manzali mentre al 15' il Miti arriva a commettere nuovamente il quinto fallo.
Per i restanti minuti di partita, il Vicinalis prova l'assalto con il quinto di movimento, spesso accompagnato dai fischi e dai "buu" incomprensibili di un pubblico patavino forse più annoiato o sfacciato che davvero impaurito dall'avversario. Anche negli ultimi giri di orologio Feverati si produce in interventi attenti ed efficaci. Il suono della sirena decreta infine il termine di un match a dir poco infuocato.
IL COMMENTO - Non è stata propriamente una partita a senso unico. Il Padova è stato capace di concretizzare le occasioni create, al contrario del Miti Vicinalis che, pur affacciandosi con coraggio dalle parti di uno splendido Feverati dopo aver lottato con agonismo in mezzo al campo, non è riuscito a raccogliere i frutti sperati. I patavini conquistano dunque tre punti fondamentali per la lotta salvezza, che infonderanno ulteriore coraggio per il compimento della propria 'mission'. I trevigiani dovranno leccarsi le ferite e pensare immediatamente alla prossima sfida casalinga: un altro scontro diretto per la permanenza in Serie B, stavolta contro il Sedico.
CALCIO PADOVA C5 – MITI VICINALIS 5-2 (pt 2-1)
CALCIO PADOVA C5: Mingardi, Feverati, Deuner, Scarparo, Zanin, Simonetti, Colledon, Gastaldello, Manzali, Zanardo, Yabré, Tumiatti. All. Zanella.
MITI VICINALIS: Vendrame, Otero, Wade, Vecchione, Genovese, Laino, De Zen, Santos, Lahaye, Silvestrin, Mabchor, E.Peruzzetto. All. A.Peruzzetto.
ARBITRI: Nardella e Lattanzio di Collegno, crono: Mansueto di Treviso
MARCATORI: pt 12'24" Manzali (PD), 16'15" Deuner (PD), 19'19" Vecchione (MV), st 4'53” Zanardo (PD), 5'13" Zanardo (PD), 5'47" Gastaldello (PD), 6'20" De Zen (MV)
NOTE: ammoniti Vendrame (MV), Zanardo (PD), Vecchione (MV), Santos (MV), Yabré (PD), Manzali (PD), De Zen (MV) per gioco falloso, Silvestrin (MV) per proteste