20/05/2022 21:33
Il Miti Vicinalis si prepara alla partita della vita. Domani pomeriggio i vazzolesi si giocheranno la salvezza in Serie B attraverso il playout con i toscani dell'Arpi Nova in casa della formazione fiorentina. A dar man forte ai trevigiani ci penserà sicuramente lo spagnolo Ramón Santos, tornato da alcune settimane di stop per infortunio e ora carico per aiutare i suoi compagni. Ecco come il classe 2000 ci introduce alla gara di Campi Bisenzio.
- Come arriva il Miti Vicinalis alla partita di domani dal punto di vista fisico e tattico?
"Arriviamo sapendo cosa dobbiamo fare: si tratta solo di vincere, è la cosa più importante e non pensiamo ad altro. Sappiamo anche che questo discorso vale per pure i nostri avversari: è una finale per tutte e due le squadre. Però come abbiamo già fatto altre volte, anche domani possiamo riuscirci: le finali non si giocano, si vincono".
- Sul piano mentale invece?
"Sul piano mentale è stata una settimana dura per tutti: nessun giocatore vuole disputare una partita così, con in ballo la salvezza, ma dobbiamo essere tranquilli e avere fiducia in noi stessi come sempre".
- La lunga trasferta fino a Firenze potrebbe essere un problema?
"Certo che è duro andare in trasferta a giocare una partita così, perché come in casa non si gioca in nessun altro posto, ma secondo me non è un vero problema questo: non dobbiamo pensare ad altre cose, concentriamoci solo a giocare".
- Tu invece come ti senti fisicamente e mentalmente, ora che torni da un infortunio in un momento così importante?
“Arrivo per aiutare la squadra il più possibile. So che è una situazione difficile, ma il compromesso che ho stretto con la società e con la squadra mi spinge a dare il 100%, quindi vengo per fare tutto quello che riesco. Darò il meglio di me per raggiungere con miei compagni l'obiettivo: sto meglio dopo l'infortunio e sono pronto e molto carico per domani".
Lorenzo Miotto