30/05/2025 11:15

Viagrande Sicilgrassi, a Cetraro per l'impresa. La Rosa: "Serviranno pazienza e grande lucidità"

A caccia dell’impresa, con la consapevolezza che i sogni si costruiscono sul campo, giorno dopo giorno. Il Viagrande Sicilgrassi è pronto per la semifinale di ritorno dei play off nazionali validi per l’accesso alla Serie B che si disputa domani alle 16 al pala Giordanelli di Cetraro.

Nella gara di andata il quintetto allenato dal duo Annino-Di Mauro si è arreso per 5-6 al Duelle Cetraro. La corazzata calabrese ha il vantaggio di poter contare su due risultati (pareggio e vittoria), di giocare in casa e ha un organico composto da giocatori di maggiore esperienza. Il Viagrande Sicilgrassi, di contro, conta sull’entusiasmo di un gruppo molto più giovane che nell’ultimo mese ha già ribaltato due volte i pronostici eliminando il Ferla ed il Palermo C5; la rimonta compiuta dai biancazzurri nel secondo tempo della gara di andata (iniziato sull’1-5 e concluso sul 5-6), peraltro, rende la sfida ancora più incerta. Presenta la gara Giuliano La Rosa (laterale di 23 anni).

-Per te che hai segnato il gol della vittoria contro il Palermo C5 nella finale regionale, quanto è stato difficile vedere la gara di andata contro il Duelle Cetraro dalla tribuna?

“È stato davvero complicato. Quando sei fuori e non puoi aiutare i compagni, ogni minuto sembra più lungo. Seguire la partita da spettatore è un’esperienza strana, ti senti impotente ma allo stesso tempo vivi ogni azione al massimo. Fortunatamente la squadra ha risposto alla grande, con carattere e determinazione. Ora c’è tanta voglia di tornare in campo e dare il massimo per portare a casa la gara”.

-Affrontate un avversario di assoluto livello che nel primo tempo della gara di andata sembrava aver ipotecato il passaggio del turno, ma  nella ripresa i tuoi compagni hanno preso le misure rientrando in partita. Che gara ti aspetti?

“Conosciamo bene il valore del nostro avversario: è una squadra completa, con individualità forti e una chiara identità di gioco. All’andata nel primo tempo ci ha messo in difficoltà. Nella ripresa siamo cresciuti, abbiamo capito meglio le loro dinamiche e siamo riusciti a limitarli. Mi aspetto una gara molto intensa, giocata sui dettagli: serviranno concentrazione, pazienza e massima lucidità in ogni fase del gioco”.

-Con un'età media fra le più basse, nonostante l’assenza dell’argentino Pepo (ingaggiato proprio per la parte finale della stagione e rientrato in patria per motivi di famiglia), siete la rivelazione di questi play off nazionali, ma ora serve un'ennesima prova di maturità...

“È vero, siamo un gruppo giovane, ma questo ci sta dando anche quella spinta in più: entusiasmo, fame e voglia di dimostrare. La mancanza di Pepo pesa, ma ci siamo dovuti adattare alla sua assenza e ognuno sta dando qualcosa in più per colmare quel vuoto. Sappiamo che la maturità si misura soprattutto in queste partite: non basta giocare bene, serve anche saper soffrire, restare lucidi nei momenti difficili e sfruttare ogni occasione”.

Già, i sogni si costruiscono sul campo, con sacrificio, lucidità e sofferenza…

Ludovico Licciardello