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03/06/2021 14:37

Verso Syn Bios-Feldi. Le perplessità di Giampaolo: ''Dopo un mese condizione tutta da verificare''

Il conto alla rovescia è cominciato: poco più di settantadue ore e Syn-Bios e Feldi Eboli saranno finalmente l’una di fronte all’altra per dare il là a questo ultimo confronto dei quarti di finale scudetto che le positività (prima quattro e poi sei) accertate nel gruppo squadra padovano, hanno fatto slittare di ben tre settimane. Come è stata trascorsa, nella Syn-Bios, questa lunga fase di ferma tra problemi legati agli allenamenti, polemiche e l'attesa di ripartire? Ne discutiamo con mister Luca Giampaolo.


“Sicuramente è stata una novità per tutti. In tanti anni di carriera credo che né io né i miei colleghi ci siamo mai trovati ad affrontare delle partite senza sapere quando, senza sapere il giorno e l’ora in cui si scenderà in campo. Tutto molto nuovo, è una situazione che non ha nessun tipo di esperienza alle spalle e quindi è tutto molto curioso, sicuramente allenarsi in due, o in tre non è equiparabile a preparare le gare. Noi eravamo arrivati l’8 maggio al top della forma, avevamo fatto tutto un percorso che ci potesse portare appunto al massimo della condizione. Purtroppo adesso non sarà così. Non so come hanno gestito le altre squadre questa situazione, sappiamo che è l’anno del Covid e quindi è l’anno in cui tutto può succedere. Se ci sono state polemiche io mi son ben visto dall’infilarmi dentro - aggiunge Giampaolo - perché io non perdo la concentrazione, devo mantenere alto il livello di attenzione dei mei giocatori, non devo pensare alle polemiche di tifosi o altre stupidaggini del genere, anche se fanno parte del gioco ma non devono riguardare gli addetti ai lavori. Io e tutti i miei ragazzi e i dirigenti tecnici non siamo mai entrati in polemica con nessuno perché non è il momento di fare polemica, piuttosto di giocare e di goderci questo sport meraviglioso. Bisogna accettare quello che è stato, un’emergenza sanitaria a livello mondiale e nazionale”.


- Ma dopo quasi un mese di stop, che tipo di sfida sarà quella con la Feldi considerato proprio l'aspetto del ritmo, che a causa dell'interruzione dell'attività non sarà quello di fine "regular season”?


“Che partita sarà non riesco proprio ad identificarla per mancanza di esperienza. Sia io ma credo le stesse cose dovranno rispondere pure gli altri miei colleghi. L’otto maggio eravamo in forma smagliante, un mese dopo senza allenamenti è difficile. Abbiamo ragazzi che veramente non mettono gli scarpini ai piedi da un mese e quindi si può immaginare lo stato fisico e anche psicologico, però forse questo può generare delle motivazioni molto forti, delle motivazioni interiori nei confronti di un sogno da conquistare che è quello di andare avanti il più possibile nei play-off. Noi vogliamo continuare a sognare, abbiamo disputato una grandissima stagione tutti insieme e tutti insieme cercheremo di conquistare la semifinale… e poi chissà. Ce la metteremo tutta e sicuramente ci spaccheremo in due per arrivare fino in fondo”.