09/11/2023 19:57
Luigi D’Eusebio non ha perso tempo: appena finita la partita con l’Orione Avezzano, che ha visto l’Hatria imporsi per 5-0, ha provveduto a svelare il nome del nuovo allenatore dei ducali. L’eredità di Pablito D’Ambrosio, dunque, è stata raccolta da Alfredo Valente, che ha subito preso in consegna la sua nuova squadra ed è pronto a sedersi per la prima volta in panchina nella trasferta di San Vincenzo Valle Roveto.
- Allora mister, ammetti che oltre alla sfida lanciata alla tua ex Lisciani c'è anche una scommessa personale da provare a vincere, che è appunto legata al tuo recente passato? Come vivi questa situazione un po' particolare?
“No, assolutamente non è una sfida al Teramo, è l'ultima cosa a cui ho pensato prima di dire sì al presidente D'Eusebio ed al suo direttivo. Per me è una situazione normale dopo tanti anni in questo sport: credo che un allenatore debba essere pronto a tutto”.
- La storia di questo campionato tuttavia dice che l’Hatria ha perso del terreno importante, ha perso anche lo scontro diretto ed è costretto adesso a rincorrere. Quali sono secondo te le possibilità della squadra che comunque, anche a Teramo, nonostante il ko, ha saputo tener testa alla Lisciani?
“Ho accettato questo incarico perché so il valore di ogni singolo giocatore sia tecnico che tattico. Ai ragazzi ho detto di non guardare la classifica ma pensare e preparare al meglio le gare, partita dopo partita”.
- Sabato ci sarà il tuo debutto a San Vincenzo Valle Roveto. Intanto come è trascorsa questa prima settimana di lavoro e quali indicazioni hai potuto ricavare in vista della tua prima gara alla guida dell’Hatria?
“Devo essere sincero, ho un po' adrenalina positiva per questo debutto, perché Atri è una piazza importante nel futsal regionale… poi al fischio d'inizio passerà tutto. Per quanto riguarda i ragazzi sono stati disponibilissimi ed hanno lavorato sodo, son certo di avere un grande gruppo”.
Nella foto: Alfredo Valente con Claudio Schiavoni che ha guidato l'Hatria in panchina contro l'Orione