25/03/2024 23:00

Unicusano Ternana, De Michelis: ''Vincere è bellissimo, farlo anche in Coppa sarebbe fantastico''

Crescere insieme. Diego De Michelis e la Unicusano Ternana si sono trovati forse nel momento giusto. Lui, un giovane cresciuto nel vivaio del Real Rieti e "partito" dopo la disgregazione del club, poi il passaggio in rossoverde ed un percorso di crescita comune che ha permesso a De Michelis di consacrarsi, contribuendo contemporaneamente alla scalata degli umbri. La promozione in A2 Elite è già in tasca, venerdì prossimo invece arriva anche la possibilità di giocarsi la Coppa Italia. 

"E' stata una cavalcata impressionante che nessuno si aspettava - racconta proprio De Michelis -, perché l'obiettivo iniziale era quello della salvezza. Poi però giornata dopo giornata e vittoria dopo vittoria è cresciuta la consapevolezza nei nostri mezzi ed in ciò che potevamo fare. Abbiamo dato il massimo in ogni partita ed il campo ci ha premiati. Una emozione unica, io l'ho vissuta ancor di più perché è la seconda promozione in due anni. E' una emozione che non si può descrivere, perché eravamo una neopromossa". 

E De Michelis il suo contributo lo ha dato in maniera importante. 

"E' stata forse la mia miglior stagione da quando gioco - ammette -, vivere da protagonista una categoria del genere è stata una prima volta per me. E' vero, a Rieti ho giocato anche con la Serie A, però avevo neanche diciotto anni. Sono grato di non aver avuto problemi fisici, sono stato molto continuo, cercando di dare il massimo in ogni partita e aiutare la squadra. Anche in fase realizzativa è stata la mia miglior stagione, ma tralasciando l'aspetto numerico dei gol quello che mi rende orgoglioso è l'aver tirato fuori il Diego che ho sempre voluto, ho subito due interventi alle ginocchia ma non ho mai mollato, sacrificandomi e impegnandomi". 

La stagione però non è ancora finita, perché c'è appunto da affrontare la Coppa. 

"Adesso andremo ad affrontare le Finals di Coppa Italia, nelle quali troveremo squadre fortissime, se sono lì c'è un motivo. Noi però dobbiamo essere convinti di non essere inferiori a nessuno, poi sarà il campo a dire chi vincerà. Sono due anni che vinciamo e vincere è bellissimo e non ci vogliamo fermare. Giocheremo per vincere e portare a casa la Coppa, perché sarebbe il coronamento di una stagione fantastica".