06/07/2022 23:14
Da quattro stagioni Luca Caiafa fa parte dello staff tecnico del Pavia Calcio a 5, curando direttamente la formazione Under 19. Le prime due le ha vissute da vice di Nicolò Giola, il mister del ritorno in Serie B, dopo di che ha assunto le redini da primo allenatore. 33 anni, un infortunio lo ha indirizzato verso… la panchina: la prima fu quella del Futsal Piacenza tra C2 e femminile, trampolino di lancio per Pavia.
- Qual è il suo rapporto con la società, che tipo di progetto le è stato sottoposto per entrare nello staff?
“Andremo ad affrontare il nazionale con una rosa totalmente nuova in quanto abbiamo iniziato un nuovo corso, con ragazzi selezionati durante gli Open Day, tutti 2005, che insieme ai due 2003 rimasti, Andrea Zucca, il capitano storico, e Denis Benzi, andranno a formare questa nuova squadra in un campionato di assoluto livello” .
- Finora il lavoro è stato portato avanti in collaborazione con Giola, adesso il riferimento è diventato Bianco. Come avete deciso di impostare il programma operativo di questa stagione?
“Con mister Bianco abbiamo iniziato un lavoro in comune che porterà ad avere una sinergia tra prima squadra e Under 19 assolutamente essenziale per la crescita dei ragazzi, che sicuramente avranno la possibilità di allenarsi con la prima squadra aumentando il loro bagaglio tecnico”.
- Il Pavia sarà obbligato dai regolamenti a disputare il campionato Under 19 nazionale. Quali le differenze sostanziali che ritiene troverà nel corso della stagione sia a livello tecnico e tattico che di gestione del lavoro rispetto all'attività regionale?
“Sicuramente il nazionale è tutt'altra storia rispetto al regionale, sia per il livello delle squadre lombarde, Lecco e San Carlo su tutte, che per la metodologia di gioco e di approccio alla partita. Noi con tutti ragazzi nuovi sicuramente all'inizio troveremo qualche difficoltà, ma col lavoro che effettueremo in settimana sicuramente ci faremo trovare pronti”.
- Quali sono le aspettative per la nuova stagione, che con il doppio impegno in campo nazionale sarà particolarmente impegnativa per diversi ragazzi della rosa?
“Sarà certamente una stagione bella ma difficile, dove il lavoro costante in settimana la farà da padrone. Con la prima squadra l'obiettivo è di lottare per una salvezza senza patemi, mentre per l’Under 19 dovrà essere un campionato di crescita continua con la possibilità di portare giovani in prima squadra”.