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01/05/2022 08:22

Una super Fortitudo Pomezia sui Castelli: sbancato il PalaCesaroni, il secondo posto è matematico

Abbiamo finito ormai anche gli aggettivi per descrivere le gesta di questa monumentale Fortitudo Pomezia che, al suo primo anno di A2, sta scrivendo una delle pagine più belle nella storia del Futsal italiano. L’ultima impresa messa a segno dai ragazzi di Alessandro Nuccorini, al PalaCesaroni di Genzano nella supersfida della penultima giornata contro la corazzata di casa. Dove la compagine pometina, dopo essere andata per ben due volte sotto, si è imposta per 2-4 al termine di 40 minuti bellissimi. La vittoria, terza stagionale contro la squadra di patron Tuccillo, consente ai rossoblu di conquistare matematicamente la seconda posizione nel gruppo C, vinto dall’Active Viterbo (al quale vanno i complimenti del club rossoblù) che ha travolto il Benevento.


PRIMO TEMPO – I cinque scelti da Alessandro Nuccorini per dare il via alle ostilità tra Ecocity Genzano e Fortitudo Pomezia sono Francesco Molitierno tra i pali, poi Yeray, Ramon, Chavela e Fornari. Per i padroni di casa, lo “starting five” di Mauro Micheli è composto da Chinchio, Ghiotti, Suazo, Bassani e Lukaian. 


Fortitudo subito in pressione con Chavela e Yeray che provano ad impensierire Chinchio ma senza fortuna. La squadra di Nuccorini manovra bene e a 1’30” è Ramon a provarci con un sinistro che termina però sul fondo. La risposta locale è rabbiosa, con capitan Ghiotti che di testa costringe Molitierno al primo grande intervento di giornata. Al minuto 5 padroni di casa ancora pericolosissimi questa volta con Chimanguinho che spara sull’esterno della rete da ottima posizione e su rovesciamento di fronte è Fornari che vede la sua conclusione deviata in angolo da un intervento felino di Chinchio. 


Al PalaCesaroni si stanno affrontando due grandi squadre che fondamentalmente si equivalgono: la partita è un vero e proprio spot per tutto il movimento del futsal. Spettacolo nello spettacolo, poi, è anche il confronto a distanza sulle panchine tra due allenatori dalla grandissima personalità come Alessandro Nuccorini da una parte e Mauro Micheli dall’altra che, (sempre in piedi), sembrano letteralmente telecomandare i dieci in campo. Al 10’ Ghiotti testa ancora i riflessi di Molitierno e due minuti più tardi è invece Ramon per la Fortitudo a non centrare il bersaglio con una gran botta da fuori. In campo, oltre allo spettacolo, non manca nemmeno qualche colpo proibito da ambo le parti e quando il crono segna 7’26” si contano già 5 falli per i padroni di casa e 4 per gli ospiti. 


Chimaguinho al 13’ si divora un vero e proprio calcio di rigore in movimento e subito dopo è Ramon a sfiorare il palo con un destro secco. 5’53” sul crono e quinto fallo anche per la Fortitudo. Il grande equilibrio in campo viene spezzato da Chimanguinho che, quando mancano 4’46” alla fine del primo tempo, batte Molitierno approfittando di uno svarione della difesa ospite (1-0). Castellani che prendono coraggio e Molitierno è costretto ancora ad intervenire per negare il raddoppio ai padroni di casa prima su Bassani lanciato a rete, poi su Lukaian. Proprio in chiusura di frazione grandi recriminazioni da parte della Fortitudo per un evidente fallo da dietro di Lolo Suazo su Jader Fornari che avrebbe portato al tiro libero la squadra ospite: il direttore di gara lascia però inspiegabilmente correre e si va al riposo con Genzano in vantaggio.


SECONDO TEMPO – Si riparte con gli stessi quintetti che hanno dato avvio al match. Yeray scalda subito le mani a Chinchio e al minuto numero 2ì20” Chavela Vidal trova il gol del pareggio approfittando dell’assist al bacio di Fornari: è 1-1 ed esplode il settore ospiti del PalaCesaroni occupato dai sostenitori pometini. Per il pivot della nazionale del Venezuela si tratta del secondo gol consecutivo dopo quello realizzato nel derby con la Mirafin che è coinciso tra l’altro con il suo esordio in campionato. Pomezia continua a spingere per tentare il sorpasso ma è il Genzano al 6’ che riesce a rimettere il naso avanti grazie al proprio portiere Chinchio che trova il 2-1 con un lungo lancio direttamente dalla propria porta. 


Gastaldo va vicino anche al tris ma la Fortitudo Pomezia non perde mai lucidità e consapevolezza nei propri mezzi e trova il meritatissimo 2-2 (7’41”) grazie ad un gran gol di Lipe Follador. Sul fronte pometino, in questa fase, Fred e Lemos fanno un grandissimo lavoro in termini di pressione sui portatori palla avversari impedendo ai palleggiatori di Genzano di impostare come vorrebbero. Ed al 13’ il bomberone Jader Fornari fa mettere la freccia ai suoi approfittando di un errore di Lolo Suazo: la Fortitudo Pomezia, dopo essere stata per due volte in svantaggio, è finalmente avanti (2-3). La squadra di Nuccorini prova a piazzare il colo del Ko e Chinchio è costretto ad uscire sullo scatenato Fornari lanciato a rete. 


Portiere di movimento per i locali con Bassani, e proprio il numero 20 di casa impegna Molitierno con una velenosa conclusione dal vertice destro. Pomezia però è ormai una squadra cinica e spietata che si esalta (passateci il termine) proprio quando sente l’odore del sangue e a 40 secondi dal termine è il capitano Giuseppe Mentasti dalla lunga distanza a depositare in rete la palla del definitivo 2-4. 


Tutti in piedi ad applaudire l’ennesima impresa della Fortitudo Pomezia che sabato prossimo chiuderà in casa con il Pescara. Poi sarà tempo di playoff, dove Mentasti e compagni saranno chiamati a riscrivere la storia.


Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia