15/02/2021 16:56
Vittoria sofferta per la Virtus contro il
Sabina Lazio, arrivata al termine di una partita dai due volti per le padrone
di casa visto il primo tempo dominato e la ripresa decisamente più confusa. Un
condizionamento prevalentemente mentale quello che ha portato la squadra di
Imbriani a complicarsi la vita e a mettere in discussione il risultato finale,
apparentemente già al sicuro dopo i primi 20 minuti. La Virtus è costretta ad
aggrapparsi a capitan Mencaccini che, anche nei momenti più convulsi, non perde
mai la trebisonda e con una doppietta messa a segno nel secondo tempo mette in
ghiaccio i tre punti.
Il primo tempo è un assolo Virtus, si
chiude sul 2-0 ma il passivo potrebbe essere anche più pesante per le romane.
La squadra di Imbriani, però, pecca spesso di cinismo e incisività, sprecando
tante occasioni. All’8’ una bella azione corale libera davanti alla porta
Berti, che incredibilmente calcia a lato; un minuto più tardi una veloce
triangolazione fra Mencaccini e Cremonesi dona la chance di concludere a Guidi
che, da buona posizione, colpisce solo l’esterno della rete.
Il gol che sblocca l’incontro arriva
soltanto al 15’, grazie alla veloce girata mancina di Insinna che sorprende Scarcella
sul secondo palo. Dopo la grande occasione capitata sui piedi di Mencaccini
nella quale Scarcella si supera in uscita, la Virtus trova il raddoppio questa
volta per merito di Berti.
Nella ripresa la musica è diversa: il
Sabina torna in campo con determinazione cercando di riaprire il match, mentre
la Virtus forse dà per acquisiti anzitempo i tre punti. Al 4’ le ospiti
riaprono il match con Angeletti. Berti prova immediatamente a scuotere le sue
compagne con un tiro che finisce a lato di poco, ma è Mencaccini che con una
potente conclusione da fuori riporta la Virtus a due lunghezze di vantaggio. Il
Sabina resta in partita e continua a rendersi pericoloso, giocando in
controtendenza ad un primo tempo passato principalmente a difendere la propria
porta. A metà ripresa, Di Felice trova il gol e riporta le ospiti a contatto.
Il forcing prosegue e al 12’ serve una super Faccani per scongiurare la beffa
del pareggio sul tiro di Angeletti.
Il miracolo di Faccani sveglia le compagne, che negli ultimi 5 minuti del match tornano a fare la voce grossa. Dopo l’errore clamoroso di Berti a porta libera su suggerimento di Guidi, capitan Mencaccini chiude definitivamente il match sul 4-2 con un altro tiro da fuori area che coglie Scarcella impreparata.
Al triplice fischio ha parlato con noi Sara Berti, dicendoci la sua sull'incontro.
"Non è stata
sicuramente una delle nostre migliori prestazioni, eravamo un po’ scariche
mentalmente, ma i tre punti erano importanti e siamo comunque state brave a
portarli a casa. Non è stata una partita semplice, lo sapevamo: abbiamo sofferto
la loro fisicità e non siamo riuscite ad imporre il nostro ritmo. Nel primo
tempo abbiamo sprecato diverse occasioni e questo ha tenuto la partita in
bilico e infatti sono riuscite ad accorciare il divario nella ripresa, ma la
nostra forza è stata quella di non mollare e non farci prendere dalla paura.
Ora voltiamo pagina".
Berti si è poi soffermata sulla stagione
sin qui della sua Virtus: «Non posso che essere soddisfatta: abbiamo avuto un
andamento piuttosto costante e siamo state brave a superare le difficoltà
incontrate ad inizio anno, dimostrando di essere un grande gruppo che quando
lotta insieme può raggiungere obiettivi importanti. La stagione è però ancora
lunga e il nostro girone è molto equilibrato, ci saranno ancora tante battaglie
da affrontare e già mercoledì arriverà un avversario molto ostico: dobbiamo
ricaricare le pile e farci trovare pronte. Se giochiamo concentrate e unite
possiamo continuare a toglierci delle soddisfazioni.
Infine, Sara ha una dedica speciale: "Ci
tengo a fare un grosso in bocca al lupo a Francesca Mancarella, siamo tutte con
lei!"