19/03/2022 20:35
Intensità, cuore, determinazione: la Futura non muore mai! I gialloblù hanno vissuto un pomeriggio sulle montagne russe, ma possono arricchire il loro importante cammino nella prima storica stagione in A2 con il pari al cospetto di un Giovinazzo in corsa per il primo posto e tra i migliori quintetti ammirati al PalaAttinà. In molti hanno stretto generosamente i denti nonostante condizioni fisiche non perfette, ultima prova in maglia gialloblù per Gio Pedotti.
Il primo tempo è un misto di grandi emozioni e la
paura di veder fuggire via il team pugliese. Dopo un minuto Jander porta avanti i suoi, poi il pari è di
Cividini, replicato dal sorpasso di Restaino e Zago. Duelli corpo a corpo che
accendono il palazzetto, le due squadre giocano palla a palla e ad una velocità
impressionante, in ogni caso la Futura ha il merito di non mollare la presa e
di non farsi innervosire dalle situazioni di gioco.
Nella ripresa è assalto alla porta della squadra ospite. Dopo 6'
il doppio giallo a Guilherme, la Futura si getta anima e corpo per riaprire la
gara. Dopo un clamoroso palo, accorcia Everton. La gara è sempre maschia,
Giovinazzo supera i cinque falli e così Pedotti ha la possibilità del tiro
libero, ma Di Capua non si fa superare. Fiorenza così decide di mettere il
portiere di movimento e proprio sugli sviluppi dell'assalto gialloblù, Cividini
trova il pertugio giusto per insaccare il gol del 3-3.
La gara però non si esaurisce qui. La Futura si
getta generosamente alla ricerca del gol vittoria, la difesa ospite però chiude
tutti gli spazi. A fine partita grande fair-play e soddisfazione per i gialloblù per aver portato a casa
un punto che avvicina la squadra all'obiettivo stagionale della permanenza.
Ufficio
Stampa Futura