21/04/2026 22:29

Un Sala dai due volti va ko a Cosenza. Ma c'è una buona notizia: playoff matematici per Conde & C.

I meriti della Pirossigeno iniziano laddove terminano i demeriti del Sala: tradotto in soldoni, dopo un primo tempo che la squadra di Conde ha dominato, chiudendolo con evidenti meriti avanti grazie al gol di Arillo, nella ripresa i gialloverdi si sono smarriti alla distanza, concedendo lo spazio due volte alle conclusioni di Marchio per la doppietta che ha ribaltato il risultato e prendendo altri due gol in maniera occasionale, ma che non stridono con una prestazione che nella seconda parte del match è stata insufficiente sul piano prestazionale e inconcludente su quello offensivo. I silani escono dal rettangolo di Rende con tre punti che riaprono le porte alla speranza di evitare la retrocessione in concomitanza col ko del Capurso ad Avellino: e venerdì prossimo è in programma un elettrizzante Capurso-Pirossigeno.


Per il Sala una notizia buona comunque c’è: la qualificazione matematica ai playoff, visti i dieci punti di vantaggio su Active Network e Came Treviso quando mancano tre giornate alla fine della “regular season”.


LA CRONACA - Bisogno aspettare il 4’ per appuntare la prima azione degna di nota: Fatiguso raccoglie palla dal corner ma Parisi respinge di piede, un minuto dopo ancora Parisi in tuffo dice di no al tiro al volo di Diaz. Al 6’50” è Parisi dalla sua area a calciare e quasi coglie impreparato Lo Conte, il portiere cosentino si salva in due tempi sulla successiva sveglia di Delmestre. Al 7’51” incursione di Arillo che si libera e calcia di poco fuori sul secondo palo. Fiammata cosentina a cavallo della metà del tempo: prima Lo Conte respinge di piede il tiro centrale di Tonidandel, poi il portiere salese si ripete sulla conclusione da fuori di Trentin. 


Al 14’51” è Diaz a portarsi la palla sul sinistro ma non inquadra la porta da posizione favorevole; al 16’47” laterale di Delmestre, la palla carambola su Fantecele (le immagini televisive confermano che il giocatore ha toccato chiaramente con il braccio sinistro) e si impenna finendo ad un nulla dall’incrocio dei pali. Sala meritatamente avanti al 17’38”: Delmestre ruba palla a metà campo, scambia con Arillo e fornisce l’assist al bomber napoletano che insacca sotto la traversa. Lo Conte è pronto al 18’ a respingere di piede il gran destro di Fantecele. Clamoroso palo cosentino a 15” dall’intervallo: sulla botta di Arrieta, la deviazione di Marcelinho mette fuori causa Lo Conte ma si stampa sul legno. Il primo tempo si chiude con il Sala avanti per 1-0.


La ripresa si apre con il tiro di Adornato, si rifugia in corner la difesa del Sala. Al 2’ risponde la squadra di Conde, Rossetti per Fatiguso, destro angolato che termina però fuori. Trenta secondi dopo lo stesso Fatiguso ci prova di nuovo, respinge a due mani Parisi. La squadra di casa trova però il pareggio: angolo di Fantacele e tiro al volo di capitan Marchio che trafigge Lo Conte sulla sua sinistra, sono passati 2’50’’, per Marchio primo gol in campionato. Gli ospiti non ci stanno, al 5’10’ si ritaglia uno spazio interessante Jurlina, ma il suo tiro molto pericoloso viene ribattuto da copi piedi da Parisi. Il Sala sembra tornare a prendere in mano le operazioni del gioco, prova a pungere in ripartenza invece la Pirossigeno. Su una di queste, al 9’55’’, Fantacele si invola verso la porta di Lo Conte ma calcio sull’esterno della rete. 


Al 12’27” Saponara si decentra e calcia forte, Lo Conte devia in angolo, che al 13’41” salva sul Marchio che sugli sviluppi del calcio dalla bandierina incrocia col mancino nell’angolo opposto ribaltando il risultato. Il Sala alza il baricentro, Parisi ribatte con le mani aperte il sinistro di Fatiguso al 14’30”, poi si tuffa alla sua sinistra per respingere la conclusione dei Vidal. Fantecele in ripartenza si divora la rete del 3-1 al 16’30”, la difesa salese può liberare con un po’ di affanno. Dalla linea laterale proprio Fantecele calcia verso il centro dell’area, pilo tocco di Saponara vale il 3-1 cosentino. Diaz quinto di movimento, ma è Canal a sfiorare il quarto gol con un tocco dalla sua metà campo, palla sull’esterno del palo. E a 30” dalla fine proprio Canal mette l’inciso sul match, firmando il definitivo 4-1.