13/03/2025 10:00
C’è un ragazzo di 16 anni del quale di questi tempi se ne parla tanto come autentico 'enfant prodige' del futsal abruzzese. Il nome? Bruno Ranalletta. D’altronde il suo biglietto da visita è già una verità accertata, perchè segnare finora 61 reti in stagione, anche se divisi prevalentemente tra Under 17 e Under 19, lascia capire che il ragazzo di Celano ha un fiuto innato per il gol. E quattro di questi li ha firmati in Serie C1, l’ultimo nel rotondo 5-0 con il quale lo Sport Center ha liquidato il Sambuceto.
Ma il diretto interessato si sente questa etichetta addosso o non ci pensa affatto?
“Preferisco non ascoltare le voci esterne al campo cercando di rimanere concentrato sui miei obiettivi e dare sempre il massimo sia negli allenamenti che nelle partite”.
Un sedicenne che parla da giocatore esperto, ma che si comporta come tale: per questo mister Contestabile sta dando a Bruno sempre più fiducia concedendogli un importante minutaggio:.
- Cosa ne pensi di questa considerazione che arriva dal tecnico e dell'esperienza che ti sta permettendo di fare?
“Mister Contestabile cerca sempre di valorizzare i propri giovani. Già da agosto, con la preparazione, mi ha integrato subito nell’organo della prima squadra cercando di migliorarmi giorno dopo giorno. L’opportunità che mi sta dando per me è un qualcosa di inspiegabile, che sognavo da molto tempo e che grazie a un impegno costante a partire dagli allenamenti si è trasformato in realtà. L’aiuto maggiore, che oltre a migliorare le mie doti tecniche ha accresciuto anche quelle mentali, mi è stato dato dalla squadra: ho trovato un gruppo unito, che mi ha accolto a braccia aperte senza puntare il dito al primo sbaglio anche minimo”.
Prima squadra che continua a capeggiare la classifica ma che sabato è attesa da un confronto da non sottovalutare a Vasto. Che partita si aspetta Ranalletta?
- Qual è il grado di difficoltà che gli assegni soprattutto considerando che ultimamente il Vasto è andata a vincere in casa della Superaequum?
“Sabato sicuramente sarà una partita da non sottovalutare su un campo difficile, l’importante per ottenere la vittoria in queste partite è mantenere i nervi saldi e rimanere squadra, aspetto che fino ad oggi ci ha differenziato rispetto alle altre partecipanti al campionato. Il Vasto è sicuramente un’ottima squadra e ha dimostrato in varie occasioni le proprie qualità confermandosi avversario difficile da battere. E la vittoria su un campo difficile come quello della Superaequum ne è appunto la testimonianza”.
- Grandi prospettive per te in prima squadra, ma nel concreto sei il punto di riferimento delle formazioni giovanili dello Sport Center. Quali sono le ambizioni per questa stagione dopo i positivi risultati già raccolti a inizio anno nelle finali di coppa regionale?
“L’obiettivo è ovviamente quello di cercare di vincere anche il campionato con entrambe le Under, sia 17 che 19, puntando alle fasi nazionali. Certamente non sarà facile ma mettendo il giusto impegno e la giusta voglia di vincere dico che nulla è impossibile”.