29/01/2021 12:50
Finisce domani, a Bientina, il lungo mese di gennaio del Futsal Pontedera, che riceverà tra le mura amiche la corazzata Olimpia Regium. I bianconeri, negli ultimi impegni, hanno mostrato buoni passi avanti, giocando davvero bene anche contro avversari molto più quotati, senza però riuscire a raccogliere quanto di buono hanno seminato.
Caciagli e compagni arrivano da tre sconfitte per 4-3 e una per 5-4 e tre risultati davvero bugiardi con Arpi Nova, Sant'Agata e Fossolo. Davvero difficile spiegare e fare a chi non vede le partite che i bianconeri siano in crescita, ma questa è la verità. La domanda da un milione di dollari è: come si esce da un momento difficile come questo?
"Sicuramente non attraverso le giocate di un singolo, ma grazie alla forza di tutto il gruppo – risponde Michael Burchi -. Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità, fare un ulteriore passo avanti e dare una mano sia dentro che fuori dal campo. Per noi sarebbe fondamentale inanellare un paio di risultati positivi in fila, in modo da affrontare anche squadre di caratura superiore con un atteggiamento completamente diverso. In questa fase di torneo siamo stati penalizzati dal punto di vista fisico anche dal dover giocare ogni tre-quattro giorni per diverse settimane. Gli infortuni patiti da G. Camero, Caciagli fermo per oltre un mese, i piccoli problemi fisici che hanno colpito Pisconti e l'assenza di F. Camero non ci hanno certo aiutato. Stiamo anche pagando lo scotto in termini di inesperienza rispetto a squadre più rodate e che conoscono meglio la categoria. Anche a Fossolo, loro sono stati più bravi di noi a sfruttare le nostre incertezze e a ricavare il massimo dalle occasioni create. Noi, purtroppo, non riusciamo ancora a fare altrettanto".
Forse, proprio per tutti questi motivi, l'Olimpia Regium è l'avversario peggiore da affrontare in questo momento. Che Pontedera sarà quello che scenderà in campo contro la seconda forza del torneo?
"Per gli emiliani parlano la storia della società e i giocatori che hanno in rosa – continua Burchi -. Per noi è una partita da Davide contro Golia. Li affronteremo cercando di metterli in difficoltà in tutte le maniere. L'Olimpia è una squadra costruita con obiettivi opposti ai nostri, ma io credo che il nostro campo a Bientina debba essere il nostro fortino. Chi viene da noi deve sudare le sette camicie per strappare i tre punti. Sappiamo che serve una grande impresa, ma nel calcio niente è già scritto prima del fischio d'inizio. Sicuramente non partiremo già battuti e daremo il massimo per provare a fare punti"
A Fossolo martedì sera, per la prima volta, Burchi è stato scelto come titolare al posto di Laino da mister Sardelli. Nonostante avesse già giocato qualche scampolo di partita in stagione, per il portiere bianconero è stato il debutto ufficiale dal primo minuto in Serie B.
"Personalmente – racconta Burchi – quando mi è stato comunicato che avrei giocato io dall'inizio sono rimasto particolarmente sorpreso. Sinceramente non me l'aspettavo. Edo (Laino, ndr) ha fatto delle grandissime prestazioni e non credevo di essere scelto come titolare in un momento così difficile. Per me è stata una soddisfazione immensa. Se penso che nel giro di 18 mesi sono passato dal giocare in C2 con il Cus Pisa al vincere una Coppa Toscana di C1 e a debuttare in B, ancora non ci credo. Sono molto contento, spero sia solo uno step della mia carriera. Adesso, come ho sempre fatto in stagione, mi rimetto a disposizione del mister. Voglio poter dare una mano in qualsiasi maniera alla squadra per uscire da questo periodaccio. Se dovrò farlo fuori dal campo non ci sarà nessun problema. Continuerò a prepararmi per sfruttare al meglio ogni opportunità che mi verrà data".
Ufficio Stampa Pontedera