18/12/2023 18:55

Un Naonis stoico a Merano cede solo nel finale, Measso: “Ce la siamo giocata nonostante le assenze”

Rispetto a tante altre formazioni di Serie B, il Naonis ha già chiuso il suo 2023 a Merano, dove giovedì scorso i friulani hanno perso per 4-2 contro il Real Bubi nella decima giornata di campionato, anticipata dai due club approfittando della sosta per Nazionale e Coppa Divisione. Ancora una volta resta con l'amaro in bocca la formazione pordenonese, che nonostante gli uomini contati, è riuscita a restare sul 2-2 fino a 3 minuti dalla fine; poi però l'esperienza degli atesini con il quinto di movimento ha avuto il sopravvento e per i ragazzi di mister Giuseppe Criscuolo non c'è stato più niente da fare. A raccontarci com'è andato il match di Merano è stato per noi il numero 10 del Naonis, Teo Measso.

- Nonostante la coperta corta, dal risultato sembra che siate riusciti comunque a tenere testa a una formazione tra le migliori del campionato. È così? 

"Sì, ce la siamo giocata fino alla fine nonostante fossimo veramente contati e con molti under a darci una mano. Abbiamo tenuto il 2-2 fino a 3 minuti dalla fine. Poi loro sono stati molto bravi a sfruttare il quinto di movimento e a trovare il gol".

- C'era qualcosa che potevate gestire meglio? 

"Onestamente no, abbiamo lottato fino all’ultimo. L’unica cosa che ci è mancata è stata la rosa al completo".

- Si chiude così il vostro 2023. Tra campionato di Serie C ed esordio in B, come valuteresti questo anno?

"Sicuramente positivo per quanto riguarda l’approdo in Serie B, un po’ meno positivo questo girone d’andata. Le prestazioni ci sono state ma non servono a niente se non porti punti a casa. Vedremo cosa ci aspetta da qui in avanti".


l.m.








Foto: Miti Vicinalis