30/06/2023 20:10
Tutto il futsal italiano ha sempre riconosciuto il valore e i meriti di un allenatore ‘visionario’ e stratega come Nino Rinaldi, motivo per cui vederlo senza una panchina dopo l’ultima esperienza in Serie A con il Città di Melilli è una situazione che certo deve far riflettere.
Tra i tecnici tatticamente più “progressisti” del panorama nazionale, tanto da essere considerato uno dei principali precursori del “quinto di movimento”, mister Rinaldi vanta un curriculum importante che lo ha visto prestare la propria attività su numerose e prestigiose piazze. Firmando anche imprese clamorose: ancora impressa nella memoria è, per esempio, la promozione in Serie A ottenuta con il Polistena nel 2021, dopo aver preso la conduzione della squadra quasi in vista dei playoff.
Ma si pensi anche al salto nella massima serie sfiorato con l’Augusta (ricordate la contestata finale dei playoff di A2 contro la Cogianco Genzano) oppure, ancora, ai risultati ottenuti alla guida del Città di Villafranca, una sorta di meteora del futsal che però riuscì a disputare la Final Eight della Coppa Italia cadetta nel 2015 arrivando ad un passo dalla promozione in A2. Senza dimenticare le significative esperienze con Polisportiva Futura e Real Cefalù.
Insomma, se in questo momento c’è un allenatore che merita un progetto stimolante, quello è sicuramente Nino Rinaldi. Lui è più che mai pronto per raccogliere nuova sfida: chi saprà lanciargli quella più ambiziosa?