31/07/2025 22:15
L’ultima volta che Marco Ercolessi aveva vestito la maglia di una squadra della sua regione, il Veneto, era stato nella stagione 2013/2014, quando fu tra i protagonisti dell’ennesimo scudetto della Luparense, il secondo consecutivo della propria carriera, visto che l’anno prima Marco l’aveva conquistato (peraltro per la prima volta) con la Marca. Fu quello il momento del suo percorso agonistico che fece da trampolino di lancio del difensore di Cadoneghe al di là del Po: fino ad allora, prima di vincere con Marca e Luparense, Marco aveva giocato anche con il Petrarca e la Canottieri Belluno, trascorrendo ben quattro stagioni poi al Venezia.
Stare a ricordare il resto della carriera di Ercolessi è come attraversare trasversalmente la storia del futsal italiano: Pescara, Kaos, Acqua&Sapone, Feldi, Sandro Abate, Real San Giuseppe, Napoli, infine Roma 1927, un decennio contrassegnato dal trionfo azzurro ad Anversa nel 2014 e dal record di presenze con la casacca della Nazionale, con quelle 137 presenze che lo piazzano in vetta alla classifica all-time dell’Italia a rimbalzo controllato.
Si dirà? Ma serviva tutta questa rilettura della storia agonistica di Marco Ercolessi? Diremmo proprio di si per far capire a quei pochi che non lo hanno ben presente che razza di percorso ha seguito in oltre venti anni di futsal. Che non si è interrotto nella Capitale, sia ben chiaro, ma - ricollegandoci a quanto scritto in apertura di servizio - avrà un seguito anche la prossima stagione laddove tutto è iniziato: nel suo Veneto. E si, perchè Marco Ercolessi avrebbe trovato l’accordo con il Montegrappa per tornare a giocare vicino casa, una scelta dettata anche da esigenze di carattere personale, e l’A2 Elite non è certo categoria che possa sminuire l’alto valore di una carriera straordinaria.
Il nuovo capitolo della sua storia, dunque, Marco Ercolessi lo scriverà nella sua terra? Noi pensiamo proprio di sì, aspettiamo solo che il Montegrappa ce ne sia atto con una dovuta ufficialità.