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11/11/2025 12:40

Un Corinaldo tutto cuore si fa rimontare sul finale. Tinti: "Pensavamo di meritarceli i tre punti"

Il primo tempo lo conduce il Corinaldo, sembra di vedere l’Armata Rossa di un tempo: una meravigliosa cattiveria agonistica, condita da bel gioco e identità arrogante, quel tanto che piace a noi. La Buldog Lucrezia forse non se l’aspettava. Il primo tempo termina con il vantaggio corinaldese: a Chiappori, imbeccato da Putano (non proprio l’ultimo arrivato), rispondono Campolucci (su punizione), Bacchiocchi (azione da calcio d’angolo) e Morganti (con il quinto di movimento avversario). Prima di Morganti, c’era stata una validissima rete di Micci, la vedono tutti, anche i cagnacci della Buldog, ma l’arbitro proprio no. Si va a riposo sull’1-3. Nel secondo tempo gli uomini di Tinti rimangono sul pezzo, ma è la formazione di casa che alza ancora di più l’asticella, non può perdere. Il Corinaldo tiene botta, il Lucrezia macina occasioni su occasioni (ma anche parecchi errori gol e il loro mister, Elia Renzoni, a fine gara si domanderà: “Stanchezza o presunzione?”), senza però avere successo ed è così che decide di giocarsi la carta del quinto di movimento. Questa volta riesce nell’intento: a due minuti dal termine Warid trova la rete del 3 a 3, quando il Corinaldo si era già fatto la bocca dal sapore di tre punti.

Massimo Tinti: "La scorsa settimana avevamo lavorato, sapendo della difficoltà della partita, ma messa come si era messa, mi sento che manca qualcosa. La gara è stata molto bella, combattuta, equilibrata, a quel punto pensavamo di averla portata a casa, poi una loro giocata col portiere di movimento da parte loro ha segnato il pareggio, ma in cuor mio pensavo di meritarli questi punti, pensavamo di meritarli. Ritengo che sia stata una vera partita da serie A, vibrante, agonisticamente accesa, con buoni riscontri tecnici, noi l’abbiamo giocata con una fame insolita, che forse ci è mancata nelle altre partite. I due punti che ci mancano ci hanno dato un’identità ben precisa sulla quale continueremo a lavorare per questa magnifica avventura in serie A, magnifica, ma che va giocata così".

ASD Calcio a 5 Corinaldo