30/01/2022 11:13
Il Maccan Prata espugna il Palasport di Vazzola in una gara accesa,
condizionata anche da episodi molto discutibili. I gialloneri dell'ex
biancorosso Zecchinello (insignito di una targhetta di riconoscimento per i
suoi anni a Vazzola) si impongono per 1-3, ma i padroni di casa possono uscire
ancora a testa alta, confermando la crescita vista nelle ultime vittoriose
trasferte a Udine e Belluno
LA
CRONACA - Il Vicinalis punta a fare caccia grossa, cominciando a martellare fin
da subito su ritmi sostenuti. La prima limpida occasione però viene prodotta
dalla formazione ospite; a 6'30" la conclusione di Rexhepaj si stampa sul
palo. Dopo alcune buone opportunità da parte di entrambe le squadre,
l'equilibrio si spezza a 9'55" quando Vecchione intercetta di petto un
cross a mezza altezza proveniente dalla sinistra: è 1-0 per il Miti Vicinalis.
Il Maccan però non molla e a 15'07" trova la rete del pareggio, ovvero un
autolgol del portiere trevigiano Mabchor dopo un malinteso di quest'ultimo con
Genovese in fase difensiva. A 15'48" tuttavia arriva l'episodio che molto
probabilmente cambia totalmente il volto della partita. Lahaye entra in tackle
su Buriola; il secondo arbitro Mazzoni estrae il rosso diretto: una decisione
clamorosamente incomprensibile, perché Lahaye nel suo intervento centra
pienamente il pallone, senza nemmeno arrecare alcun danno all'avversario
giallonero. Da questo momento in poi la gara sarà davvero nervosa per il
Vicinalis, che avrà da ridire in più di una circostanza. Quando manca poco meno
di un minuto al suono della sirena, vengono ammoniti anche Santos e un membro
dello staff vazzolese.
La seconda frazione vede stagnare entrambe le squadre in una situazione
piuttosto equilibrata. Al 13' della ripresa il Vicinalis subisce la seconda
espulsione tra le proprie file. Santos, già ammonito, riceve un secondo
dubbioso cartellino giallo e finisce anzitempo la propria partita, sino a quel
momento ben interpretata da parte dello spagnolo. I friulani approfittano della
temporanea superiorità numerica e a 33'26" passano in vacanza grazie al
gol di Gabriel Focosi. Intanto i vazzolesi accumulano anche il quinto fallo e
schierano il portiere di movimento. A cinque secondi dalla fine, a porta vuota,
Spatafora con un tiro "da casa sua" insacca e chiude il match sul
punteggio di 1-3.
IL
COMMENTO - L'incontro è stato molto equilibrato, a riprova di come l'abisso in
classifica tra le due formazioni sia in qualche modo solamente formale, perché
in quanto a sostanza entrambe le squadre hanno giocato sullo stesso livello.
Pesa molto, anzi troppo, l'espulsione inesistente di Lahaye: l'uscita del
francese non solo innervosisce i biancorossi in campo, ma priva i trevigiani di
uno dei giocatori fino a quel momento migliori in campo. Anche il cartellino
rosso per doppia ammonizione nei confronti di Santos abbassa ulteriormente la
pericolosità del Vicinalis; va detto però che i due cartellini gialli dello
spagnolo erano forse evitabili.
Certo il Maccan Prata è riuscito a concretizzare le proprie occasioni,
meritando di portare a casa i tre punti, ma la sensazione è che l'incontro sia
stato condizionato e indirizzato dal nervosismo biancorosso, generato da un
errore arbitrale madornale.
MITI
VICINALIS - MACCAN PRATA 1-3 (pt 1-1)
MITI
VICINALIS: Otero, Wade, Vecchione, Genovese, Laino, De Zen, Santos, Lahaye,
Silvestrin, Mabchor, Zuliani, Cescon. All. Peruzzetto
MACCAN
PRATA: Azzalin, Guandeline, S.Zecchinello, Focosi, De Poli, Buriola, Štendler,
Spatafora, Marchesin, Imamović, Rexhepaj, D.Zecchinello. All. Sbisà
ARBITRI:
Billo di Schio, Mazzoni di Ferrara. Crono: Gobbo di Mestre
TABELLINO:
pt 9'55" Vecchione (MV), pt 15'07" autogol Mabchor (MV), st
13'26" Focosi (MP), 19'55" Spatafora (MP)
NOTE: ammoniti D.Zecchinello (MP), Vecchione (MV), Otero (MV), Focosi (MP), Štendler (MP). Espulsi Lahaye (MV) per gioco falloso, Santos (MV) per somma di ammonizioni.
Ufficio
Stampa Miti Vicinalis