15/11/2025 08:30
Da un esame all'altro verrebbe da dire parlando dell’Atletico Sestu di questi ultimi tempi. La squadra di Barbieri ha appena sconfitto il Cus Cagliari e domani affronterà la Fanni, altra pretendente alle altissime quote. Una partita che commentiamo assieme a una delle istituzioni del futsal cagliaritano, quell’Heder Rufine che una volta appese le scarpette al chiodo ha iniziato a dedicarsi alla panchina e attualmente è il “secondo” di Nicola Barbieri.
- Allora Heder, come vi state preparando a questo nuovo banco di prova che può confermare le note positive espresse dalla vittoria di sabato scorso?
“La vittoria contro il Cus è stata molto importante per tutto il gruppo. Ora ci tocca una nuova battaglia il cui risultato potrà portare molta fiducia ai ragazzi per il seguito del campionato”.
- Il colpaccio in casa del Cus è stato anche una dimostrazione eloquente delle potenzialità dell'Atletico. In cosa avete fatto la differenza contro la squadra di Perdighe?
“Credo che in queste partite i dettagli e gli episodi finiscono per fare la differenza. Abbiamo un gruppo nuovo che si deve conoscere ancora in campo, ma con molte individualità importanti e questo ha girato a nostro favore”.
- Le ultime giornate hanno confermato il notevole livellamento anche di questo campionato di C1: la griglia delle pretendenti alla Serie B pensi che potrà comprendere anche l'Atletico Sestu?
“Credo che il campionato sarà molto equilibrato, non vedo una squadra che vincerà con facilità. E probabilmente sarà così fino alla fine, anche se l’esperienza insegna che nello sport tutto può succedere”.
Mister Barbieri disporrà degli stessi effettivi che hanno battuto il Cus, con l’unica defezione di Scano.