31/03/2021 18:28
Una decisione che entrerà in vigore il primo aprile e che interesserà non solo il mondo del calcio e gli stadi, ma anche quello del futsal e i vari palazzetti al chiuso.
Il Comitato Esecutivo UEFA (il massimo organo di governo calcistico europeo) ha rivisto la sua decisione del primo ottobre 2020, secondo la quale si consentiva agli spettatori di tornare ad assistere alle partite UEFA fino al 30 per cento della capacità degli impianti.
La Commissione ha preso atto che, in considerazione del fatto che ciascuna delle 55 federazioni affiliate alla UEFA, si trova ad affrontare una situazione diversa per quanto riguarda la lotta alla pandemia, tale limite non è più necessario e che la decisione sul numero di spettatori ammessi dovrà d'ora in poi essere di esclusiva responsabilità delle autorità locali o nazionali competenti.
Di conseguenza, il limite di presenza di spettatori precedentemente imposto dalla UEFA di un massimo del 30 per cento della capienza dello stadio in questione è stato revocato, così come è stato revocato il divieto imposto agli spettatori di guardare le partite di futsal. Tuttavia, in considerazione delle restrizioni di viaggi e spostamenti e al fine di attuare politiche ragionevoli e responsabili per ridurre al minimo i rischi legati al COVID-19, il Comitato Esecutivo ha deciso di confermare il divieto per i tifosi ospiti.
I requisiti minimi di igiene e salute dell'UEFA per il ritorno degli spettatori sono stati modificati per riflettere questa nuova decisione, che entrerà in vigore giovedì 1 aprile.
emme.elle