24/03/2024 14:07
PRIMO TEMPO – La prima occasione è del Real Sesto con lo spunto
e la conclusione di Alvarez dopo una buona azione di squadra. Siamo a 1’30’’
sul cronometro. Al 3’ ancora Real pericoloso con Pier che non concretizza. Il
maggiore possesso è dei laziali, ma Sesto attento e che sa pungere in
ripartenza ed è proprio così, al termine di un contropiede ben orchestrato, che
si sblocca il punteggio. Pire finalizza in rete l’assist di Dè Garcia. Gol che galvanizza
i ragazzi di Mennini e Pira, ancora lui, impegna severamente Corrente al 5’. Due
minuti dopo ottimo tempismo in uscita per Colombo che ferma Angelo in contropiede
due contro zero. Gara che vive di folate da una parte e dall’altra. Ennesima ripartenza
del Real con Di Gregorio che si divora il raddoppio su invito di Zaninetti.
Si arriva così all’11’ e l’assist su punizione di Buckson
trova nel cuore dell’area di rigore Turek che di tacco fa 1-1. Ancora lo slovacco
protagonista poco dopo con una doppia conclusione, che trova attento Colombo. Sesto
che si rivede in avanti, Alvarez, ispiratissimo, non trova però il bersaglio grosso.
È il preludio al nuovo vantaggio dei lombardi che arriva con la chirurgica
punizione mancina di Surace. A 6’50’’ è 2-1!
Risposta dell’Heracles che non si fa attendere, guidata
ancora da una doppia chances per Turek: prima la parata di Colombo, poi la mira
è alta e il portiere si ripete anche sulla botta di Buckson. È il preludio al
pareggio che arriva nuovamente ad opera del pivot slovacco e di nuovo di tacco
(stavolta su punizione battuta da Angelo). Pareggio laziale al 16’.
Nel finale è il Real che crea le migliori occasioni per
riportarsi avanti. Zaninetti non riesce a superare Corrente da mezzo metro e lo
stesso Zaninetti da posizione defilata trova il salvataggio in corner dell’estremo
difensore avversario. L’ultima emozione la regala Dè Garcia giusto a pochi
istanti dalla sirena dell’intervallo, con una bella serpentina ma sulla
conclusione è provvidenziale la respinta di Riso. Si va dunque al riposo sul
2-2.
SECONDO TEMPO – Ripresa che si apre col vantaggio dell’Heracles:
Turek, ancora lui, ci mette il suo zampino, con il pallone che prende un giro
beffardo e con un pallonetto dopo la deviazione sul corpo di Alvarez. È Surace
che guida la carica. Prima una punizione e poi un bel mancino da fuori, trovano
gli interventi di Corrente. Dall’altra parte Del Duca chiama all’ottima
risposta Colombo, mentre Corrente salva di nuovo sulla sventola, sempre di Surace.
Sestu che spinge e sforzi che verranno premiati. Dè Garcia va
via in banda mancina, bella palla messa in mezzo per Zaninetti che però da
ottima posizione spara alle stelle. Lo stesso Dè ci riprova e stavolta Di
Gregorio sul ribaltamento ha il tempo di piazzarla nell’angolino alla destra
dell’incolpevole Corrente per il punto del 3-3 a 7’27’’.
Ora la “paura” di concedere gol sembra prendere il
sopravvento, insieme ad un po' di stanchezza. Meglio il Real Sesto in questa
fase, ma di chiare occasioni da rete non se ne registrano fino al 16’. I due allenatori
sfruttano i rispettivi time-out, per trovare la giocata vincente disegnata
sulle lavagnette. Punteggio che però non si schioda dalla parità: il 3-3 mande
le formazioni ai supplementari. Da segnalare l’infortunio di Rondon che ha stringendo
i denti e con una vistosa fasciatura al ginocchio è riuscito a tornare in campo.
SUPPLEMENTARI – L’extra-time si apre nel segno di Yuri Di
Gregorio: rasoterra in verticale di Surace che trova il compagno abile a
controllare, girarsi e timbrare il nuovo vantaggio per i suoi dopo 27’’. Passano
pochi attimi, e Di Gregorio ha l’occasione per il massimo vantaggio dopo lo
scarico di Pire, ma incredibilmente il pallone viene spedito al lato. Dalla parte
opposta, miracoloso l’intervento di Colombo sul tiro a botta sicura di Del
Duca. A circa 1’30’’ dal termine del primo supplementare, Olleia si gioca la carta
del portiere di movimento (Angelo), ma nulla di fatto.
Nel secondo tempo supplementare, power-play confermato per il Formia, ma il Sesto con Alvarez due volte e in mezzo Zaninetti, sfiora la quinta segnatura. Buckson invece chiama Colombo ad una respinta di routine. E allora di nuovo Zaninetti a 1’10’’ dalla fine chiude i giochi: il rasoterra è vincente per il massimo vantaggio lombardo. C’è ancora tempo prima della fine della cavalcata di Alvarez che in campo aperto mette il sigillo sulla Coppa Italia per il definitivo 6-3.
REAL SESTO-HERACLES (pt 2-2, st 3-3, pts 4-3) 6-3
REAL SESTO: Arengi, Intini, Di Gregorio, Alvarez, Zaninetti, Pire, Ghezzi, Dè Garcia, Bruzzano, Bragato, Surace, Colombo. All. Mennini.
HERACLES: Minchella, Del Duca, Riso, Rondon, Olivio, Turek, Aviello, Santangelo, Corrente, Franzese, Bianchi, Buckson. All. Olleia.
ARBITRI: Aumenta di Sala Consilina e Roscini di Foligno. Crono: Callari di Piombino.
MARCATORI: pt 3’53’’ Dè Garcia (RS), 8’56’’ Turek (H), 13’10’’ Surace (RS), 15’54’’ Turek (H), st 0’57’’ aut. Alvarez (H), 7’27’’ Di Gregorio (RS), pts 0’27’’ Di Gregorio (RS), sts 3’50’’ Zaninetti (RS), 4’54’’ Alvarez (RS)
NOTE: ammoniti Dè Garcia (RS), Ghezzi (RS), Pire (RS), Intini (RS), Riso (H), Surace (RS), Del Duca (H), Turek (H)
cant.