16/06/2025 17:27
Una finale per cuori forti, quella andata in scena ieri sera, che ha visto il Falconara portare a casa il secondo scudetto della sua storia battendo 4-3 il Pescara. Il successo delle citizens guidate da Giulia Domenichetti è arrivato in rimonta: andate due volte sotto, le marchigiane hanno saputo incassare al meglio e ripartire con coraggio e qualità, fino a ribaltare il match e conquistare un tricolore dal sapore magico.
Ai margini del match, intercettata dai microfoni di Sky Sport, una delle artefici di questo successo: una raggiante Leticia Martin Cortès.
“Non si può descrivere quello che sto provando. E’ un’emozione immensa e vincere per tutta questa gente non ha prezzo. Un miracolo sportivo. Se c’è stato un momento in cui ho pensato di vincere lo scudetto? In Coppa abbiamo pagato la rosa corta, ma in campionato è stato un altro discorso. La finale è una gara secca, non si sa mai. Non abbiamo iniziato bene la partita, poi siamo cresciute: tanta resilienza, tanta sofferenza, ma noi la sappiamo gestire e l’abbiamo dimostrato. Per questo siamo Campionesse d’Italia”.
“Il gruppo è unito, quanto c’è di mio? C’è il fattore Falconara. Falconara è questo, un gruppo bellissimo. Io mi sono inserita e ce l’abbiamo fatta, ma le mie compagne sono mentalmente molto forti e questo comporta meno responsabilità nel gioco a volte, ma è positivo. Mi hanno insegnato anche questo. Il gruppo ha fatto la differenza: nei momenti di difficoltà, quando ci guardiamo non c’è bisogno di una parola”.
Foto @Divisione