13/07/2022 23:10
“La misura dell'intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario”.
Questa frase di Albert Einstein sintetizza perfettamente il costruttivo confronto dialettico tra la maggioranza dei club di Serie A e la Divisione Calcio a 5. L'apprezzabile volontà di una svolta epocale deve coincidere con gli interessi di tutti e deve essere fatta nei tempi giusti.
Con questo ragionamento, 13 club di Serie A (solo Pesaro e Petrarca erano assenti) hanno deciso di comune accordo di presentare un documento unico che potesse portare ad una revisione della normativa ratificata a marzo con la possibilità di aumentare di una unità lo schieramento dei giocatori "non formati", portandolo da 4 a 5 nel campionato 2022-23.
Il Consiglio Direttivo e il presidente Luca Bergamini hanno accolto la nostra proposta argomentata e motivata dalle innumerevoli difficoltà strutturali ed organizzative per andare subito nella direzione indicata. Non deve essere assolutamente sbandierata come una vittoria di una protesta, ma un successo del dialogo, quello necessario per arrivare a trovare ulteriori soluzioni migliorative rispetto a tante altre criticità riscontrate in termini di visibilità, competizioni, sponsor, ricavi.
Il nostro sport vive dell'impegno e del sacrificio enorme che fanno tantissimi club per essere progettuali negli anni e non meteore. Siamo consapevoli che la volontà comune sia quella di dare regole chiare che possano portarci a percorsi ed obiettivi univoci. Tutto questo è possibile se si ascoltano sempre le parti in causa e noi società vogliamo solo essere al centro delle idee.
Le società firmatarie:
Came Dosson
Ciampino Aniene
Città di Melilli
Feldi Eboli
Fortitudo Pomezia
Futsal Pistoia
Meta Catania
Napoli Futsal
Olimpus Roma
Pescara 1997
Real San Giuseppe
Sandro Abate Avellino
360GG Cagliari