03/05/2023 09:10
Epilogo molto amaro per il Torremaggiore che perde la finale playoff contro lo Sporting Campobasso per 3-2 e deve dire addio, per ora, alla promozione in Serie B. Le reti di Gentile e Pazienza non sono bastate. all'interno di una sfida molto accesa e condita da non poche recriminazioni.
Questa l'analisi un po' più a freddo, in casa Torremaggiore, da parte del tecnico Mattia Gialloreto dopo la grande delusione.
"Diciamo che perdere fa parte del gioco purtroppo. Non si può sempre vincere. Innanzitutto faccio i miei complimenti allo Sporting Campobasso per la vittoria. Venendo alla partita, eravamo andati lì per vincere, poi il campo ha detto chi era più in forma. Ci hanno pressato sin da subito e noi abbiamo risposto bene. Ci siamo mangiati un gol a porta vuota con Igor Da Rocha dopo un azione bellissima. Loro hanno trovato il vantaggio nel primo tempo e siamo andati al riposo sotto. Inizio di secondo tempo sempre ad alti ritmi, noi abbiamo sbagliato ancora sotto porta, e loro bravi a sfruttare le occasioni, quindi siamo andati sotto ancora. Poi ho giocato la carta del portiere di movimento per recuperare e siamo riusciti ad accorciare. I nostri avversari subito dopo hanno fatto il 3- 1, però noi dopo pochi secondi abbiamo segnato il 3-2 e abbiamo sbagliato anche un tiro libero sempre con Da Rocha".
Il Torremaggiore si è lamentato della direzione arbitrale.
"A me non piace parlare mai degli arbitri, ma questa volta devo farlo per forza. Ci hanno penalizzato i tanti falli non fischiati, perché loro erano molto aggressivi e di conseguenza fallosi. Sul nostro secondo gol il portiere non voleva lasciare la palla e ha preso per il collo il nostro giocatore Nelson Oliveira, tutto sotto gli occhi dell'arbitro e non è stato nemmeno ammonito. Nei minuti finali, l'arbitro ha concesso quattro minuti di recupero, dei 4 ne abbiamo giocati uno e mezzo circa. Perché dopo il secondo gol nostro ho chiesto quanto mancava e mi è stato risposto tre alla fine, invece dopo 30 secondi è stata fischiata la fine. Perdere ci può stare, fa parte del gioco, ma quando succedono queste cose non mi sta bene. I ragazzi sono delusi, ma non ci scoraggiamo. Domani riprendiamo gli allenamenti perché il sogno continua, il 13 maggio torneremo in campo contro una tra Andria e Barletta. Ci giocheremo questi spareggi play-off con tutte le forze che avremo", conclude mister Gialloreto.
emme elle