27/02/2024 11:45

Tombolo amara per il Conegliano. Sanson: "Tanto da recriminare a noi stessi. Dobbiamo fare di più"

Poteva essere primato e invece l'Atletico Conegliano dovrà aspettare fino a questo venerdì per provare a superare il Verona, che ha comunque una partita in meno. Venerdì scorso, proprio mentre gli scaligeri primi in classifica rispettavano il turno di riposo nella 23a giornata di Serie C1 veneta, la formazione trevigiana cadeva per 4-2 sul campo del Futsal Godego. Una sconfitta che ha lasciato l'amaro in bocca agli uomini di mister Luca Sanson, che comunque tengono ancora sotto controllo la situazione visto non solo lo scontro diretto di questo venerdì, ma anche il ko che l'Antenore ha subìto a Miane con i padovani che restano a -3 dai gialloblù. Proprio con mister Sanson siamo quindi andati ad analizzare quanto accaduto quattro giorni fa alla BèlBoté Arena di Tombolo, per rintracciare le cause di questa bruciante sconfitta.

- Mister, cosa non ha funzionato nella sfida con il Godego?  Quali sono in sostanza le cause dietro la vostra sconfitta?

"Non siamo riusciti ad esprimere un gioco fluido e rapido, attaccando poche volte la profondità. Siamo stati un po' troppo statici e di conseguenza abbiamo poco valorizzato anche le qualità dei singoli. Non nego che sia un periodo poco brillante, nonostante le ultime vittorie, alcune ottenute comunque con scarto risicato. In quest'ultima gara alcuni errori si sono accentuati: il recupero nelle transizioni negative, la pressione sulla palla in fase di non possesso, e appunto la capacità di arrivare in porta con un gioco semplice a ritmo sostenuto".

- Dove vanno rintracciati invece i meriti del Godego?

"Questo campionato, al di là di ciò che dice la classifica, ha dimostrato che chiunque può vincere o perdere con qualsiasi squadra. Il Godego ha fatto la sua partita molto accorta e ci ha messo in difficoltà proprio nei momenti in cui eravamo più statici. La loro vittoria se la sono sudata e meritata per quanto visto in campo. Di certo questa volta però abbiamo tanto da recriminare a noi stessi".

- C’è qualche aspetto della vostra prestazione che salveresti?

"Della prestazione in se è difficile trovare aspetti positivi, proprio per come è maturato il risultato e per come abbiamo subito i momenti più importanti. Sicuramente però di positivo c'è stata subito la consapevolezza da parte di tutti, staff, giocatori e società, che dobbiamo fare di più, ripartendo dagli allenamenti: alzando il ritmo in fase di possesso, prendendo scelte di gioco più semplici e restando più accorti e coesi in fase difensiva. Nonostante tutto, in classifica siamo ancora secondi ad un punto dal Verona, anche se ha una partita in meno, col quale ci giocheremo lo scontro diretto proprio venerdì. Sono consapevole di avere un gruppo di ragazzi stupendo e tutti vogliamo vendere cara la pelle per non lasciarci rammarichi alle spalle e giocarci questo campionato fino alla fine".


Lorenzo Miotto





Foto: Stefano Vidotto