07/02/2022 08:20
Dopo due vittorie consecutive, la Tombesi è incappata in una giornata davvero da dimenticare. Il pesantissimo risultato finale, 8-1 per i laziali del Genzano, non complica più di tanto la situazione di classifica degli ortonesi, ma causa anche la reazione, stizzita e amareggiata insieme, del presidente Alessio Tombesi:
"Quest'anno lottiamo per non retrocedere e ci sta, quando vai a giocare sul campo di una delle squadre più forti del campionato, di perdere. Non è un dramma, non avevamo certo messo in preventivo di raccogliere qui i tre punti. Però, c'è modo e modo di perdere. Dopo un buon primo tempo, nel secondo la squadra è scesa in campo completamente molle, priva di qualsiasi voglia, con la testa staccata - spiega Tombesi. - In alcuni momenti sembrava che la squadra stesse giocando insieme per la prima volta. Ho rivissuto, in un contesto certo completamente diverso, le stesse amare sensazioni vissute qualche anno fa in un 7-0 a Cassano. Questa società non merita umiliazioni, il minimo che chiediamo è impegno e abnegazione in tutte le partite, poi si può vincere o meno. Adesso dobbiamo puntare alle due prossime fondamentali partite interne, contro Roma e Pescara - conclude il massimo dirigente - i sei punti sono obbligatori se vogliamo continuare a lottare per la salvezza".
GIUSEPPE MROZEK - UFFICIO STAMPA TOMBESI C5 ORTONA