30/05/2022 11:00
Fine del viaggio. Con la sconfitta contro le Aquile Molfetta la Tombesi Ortona saluta la Serie A2 dopo i playout, e lo fa al termine di una stagione contraddistinta da alti e bassi. Non è bastato un primo tempo perfetto per avere la meglio dei pugliesi, capaci di portare a termine una grande rimonta e conquistarsi la permanenza nella categoria. Questa l'analisi del tecnico della Tombesi, Morena, al termine dell'incontro.
"Avevamo fatto un primo tempo quasi perfetto – queste le parole di Massimo Morena a fine gara–. Oltre al 3-0 di vantaggio, avevamo concesso pochissimo ai nostri avversari, con una fase difensiva perfetta. Nel secondo tempo, ci stava che loro potessero trovare il gol, ma noi ci siamo fatti prendere dal nervosismo e di fatto abbiamo smesso di giocare. Non voglio creare alibi, anche i nostri avversari erano contati, ma la nostra partita è chiaramente girata con l'infortunio di Villaverde, non solo perché mi ha lasciato con un solo cambio dalla panchina, ma soprattutto perché era il giocatore capace di darci più velocità e intensità in entrambe le fasi di gioco. Ci sono stati degli errori individuali in occasione dei loro gol del 2-3 e del 3-3, poi nel supplementare si sapeva che l'avrebbe decisa un episodio, e il jolly lo hanno pescato loro. È una grandissima delusione, mi dispiace tanto per tutto l'ambiente, ma soprattutto per una società alla quale sono molto legato dal punto di vista umano e personale, ancor prima che professionale. Dalle sconfitte bisogna rialzarsi, ripartiremo dalla B con rinnovate ambizioni".