06/06/2021 20:00
I pali della porta della Tombesi Ortona sono in buone… mani, quelle di Dario Dell’Oso che ha rinnovato con i gialloverdi di mister Di Vittorio.
L’estremo
difensore ha così commentato, ripartendo dalla gara play-off persa contro il
Cus Molise. Un finale amaro per una stagione comunque positiva anche a livello
personale.
“Sì,
abbiamo chiuso la stagione con un po’ di rammarico, perché puntavamo quanto
meno a raggiungere il secondo turno dei playoff. Le cose non sono andate per il
verso giusto, ma questo non cancella l’ottimo terzo posto conquistato e il bel
girone di ritorno che abbiamo giocato. Come dissi già mesi fa, non mi aspettavo,
dopo alcuni anni di assenza e alla mia età, che avrei avuto una nuova
opportunità con la Tombesi e in un campionato di A2. Gli ultimi mesi mi hanno
però dimostrato che posso ancora dire la mia a certi livelli, e anzi ripartendo
quest’anno con la preparazione fin dall’estate e mantenendo quella continuità
negli allenamenti che non ho avuto la scorsa stagione, a causa degli stop
forzati causa covid, sono convinto che arriverò in condizioni migliori e potrò
dare ancora di più”.
Le
parole del direttore Massimo Morena e del mister Daniele Di Vittorio non
lasciano spazio a dubbi: sarà una Tombesi profondamente rinnovata e con tanti
giovani, in cui tu sarai uno degli elementi più esperti. Sei pronto a ricoprire
questo ruolo? Ti preoccupa l’idea di avere di fronte una squadra piena di
giovani?
“Per tanti anni nella mia carriera ho avuto compagni più esperti di me che mi hanno fatto da guida, ora è arrivato il momento che lo svolga io quel ruolo, con i miei compagni più giovani, e la cosa non mi dispiace né mi spaventa. E poi, al di là del fatto che ci saranno anche altri elementi di esperienza e che tutti i giocatori avranno comunque alle loro spalle campionati importanti già disputati, giocare in una squadra giovane non è un problema, se quei giovani mostrano voglia, impegno, spirito di sacrificio e desiderio di crescere. Credo che dovremo essere pazienti con questa nuova Tombesi e prudenti nei giudizi, senza lasciarsi né esaltare nei momenti buoni, né deprimere in quelli meno buoni. Dal canto mio, punto come sempre a fare il meglio possibile, a stare bene e a portare la Tombesi nelle migliori posizioni. Sono pronto a una nuova stagione”.
Ufficio Stampa Tombesi Ortona