02/12/2022 15:00

Todis Lido di Ostia, arriva l'esame Mantova. Capitan Barra: "Dovremo limitare le loro individualità"

Vincere per conservare la vetta del girone B e mandare un altro chiaro messaggio alle inseguitrici: è giorno di vigilia per il Lido di Ostia che domani pomeriggio con fischio d’inizio alle ore 17.30 ospiterà al Pala Torrino il Saviatesta Mantova, per il big match del dodicesimo turno di campionato. 

La vittoria di carattere della scorsa settimana al Pala Olgiata contro l’Italpol ha portato in dote un rinnovato entusiasmo nel gruppo di Maurizio Grassi che ha risposto come solo le grandi squadre sanno fare al k.o. contro Genzano. Presentazione del match affidata alle parole del capitano e leader lidense Federico Barra. 

“A livello di roster, a mio avviso, il Mantova è pari alle prime della classe – sottolinea il laterale – ha perso qualche punto per strada ma il campionato è lungo e sono sicuro che potrà rientrare a pieno titolo nella lotta per la promozione diretta. Per quanto ci riguarda arriviamo a questa partita assolutamente carichi dopo la bella e meritata vittoria di sabato e abbiamo anche lavorato molto bene in settimana per farci trovare pronti e vincere lo scontro diretto di sabato”. 

Quella virgiliana è una squadra attrezzata che probabilmente non ha ancora espresso appieno il proprio potenziale.

“Si tratta di una squadra molto ben assortita – avvisa il capitano – un roster che presenta il giusto mix fra stranieri, italiani e formati, con delle individualità di livello alto assoluto. Giocatori che hanno fatto la Serie A in squadre di vertice. Mi aspetto una partita difficile, nella quale dovremo essere bravi a limitare le loro individualità sfruttando le occasioni che ci lasceranno”. 

Genzano, intanto, appena un punto dietro, continua a correre. Così come le inseguitrici. Ma per  Federico Barra l’unica cosa che conta è la marcia del suo Lido, senza voltarsi indietro a guardare che succede.

"Non sentiamo la pressione nel modo più assoluto – conclude – nemmeno lo scontro diretto perso al Pala Cesaroni. Con il Genzano, così come con tutte le altre, si gioca solotanto due volte durante l’anno, il che vuol dire che se non vinci tutte le altre partite non ha nemmeno senso vedere il risultato degli scontri diretti o la classifica. Noi pensiamo a partita dopo partita, visto che da qui a Natale avremo solo confronti con squadre di altissimo livello per poi ricominciare con il girone di ritorno. Alla squadra di mister Angelini penseremo quando dovremo incontrarla nel turno di campionato”.
Alessandro Bellardini