05/11/2021 17:18
Non è stata una settimana come le altre in casa Leonardo. Ha tenuto banco soprattutto il grave infortuni io in cui è incorso Fernando Dos Santos nella partita con la Elledi Fossano: gli accertamenti non hanno purtroppo dato responsi favorevoli e per l’attaccante di origini brasiliane il campionato, purtroppo, è già terminato. Nonostante questo, la squadra di Petruso ha tenuto testa gagliardamente alla formazione piemontese, portando a casa un punto prezioso, ottenuto in rimonta.
Ma a chi vanno fatti i complimenti per questa bella partenza della Leo? Al mister che da le disposizioni oppure ai ragazzi che le mettono in atto? Risponde Tony Petruso.
“Il merito è senza dubbio dei ragazzi, io ho solo cercato di metterli nelle condizioni di rendere al meglio, ma questa è una prerogativa di tutti gli allenatori. Il gruppo è nel complesso giovane, ma motivato a crescere e migliorare: siamo consapevoli che la strada per la salvezza è ancora molto lunga e con tante insidie da affrontare”.
- Con il Fossano avete recuperato il risultato, lo avete ribaltato, poi avete dovuto nuovamente rincorrere per infine pareggiare... diciamo che chi viene a vedere la Leo non si annoia di certo? Però qualcosa non ha girato come doveva: cosa?
“Col Fossano è stata una bella gara dall’inizio alla fine. Abbiamo ribattuto colpo su colpo ad una squadra di buon livello, ben allenata, con qualche individualità importante ma soprattutto un gruppo motivato e in forma. Noi eravamo senza Acco, Deivison e dalla fine primo tempo anche senza Fernando: abbiamo tenuto botta, rimontato il doppio svantaggio e dopo essere di nuovo andati sotto abbiamo recuperato il risultato con tanto cuore e determinazione, da parte dei tanti giovani presenti in campo, molti dei quali alle prime esperienze in categoria da protagonisti. Davvero un ottimo punto”.
- Domani un altro derby, sulla carta forse più difficile di quello con la 360GG, perchè il Monastir ha bisogno di punti e in campo scenderà col coltello tra i denti. Che partita pensi di preparare e come chiederai ai tuoi giocatori di giocarla sul campo?
“Il derby col Monastir sarà duro. Loro vorranno iniziare a fare punti, giocano in casa dove credo siano un pelino avvantaggiati su tutti. Noi dobbiamo affrontare la partita con la giusta testa, con tanto cuore e la determinazione che ci contraddistingue. Dal punto di vista tattico credo che sia una partita non facile per entrambe le squadre, il campo ridotto creerà tante difficoltà. Vincerà chi si adatterà meglio, questo è il mio timore più grande. Saremo senza Fernando e Asquer, che non sarà della gara per un problema muscolare, convocherò Acco e Deivison ma non sono al meglio. Tuttavia proveremo ugualmente a dire la nostra”.