02/02/2022 14:31
Tilal Ayyoub. E’ lui l’uomo della provvidenza mandato a Thomas Bragagnolo per espugnare il PalaVallorcola e regalare alla Tiemme Grangiorgione tre punti pesantissimi in chiave salvezza. Quello che aveva chiesto il general manager biancorosso nell’immediata vigilia della trasferta di Isola Vicentina: e la squadra, soprattutto Tilal, lo ha preso veramente sul serio, con l’uno-due firmato dal numero 10 che ha ribaltato il vantaggio locale che era stato messo a segno da Lelè dopo 4 minuti della ripresa.
Il grande protagonista del recupero, però, legittima anche il valore degli sconfitti.
“La partita l’ha fatta l’isola, c’è poco da dire… sono sicuramente più forti. Noi - ha dichiarato a fine gara - ci abbiamo messo gli attributi, come si suol dire, e fino all’ultimo siamo stati li, abbiamo giocato sulle ripartenze e alla fine l’abbiamo messa dentro, anche perchè sapevamo che quel tipo di lettura del match era l’unico modo per provare a spuntarla, non c’erano alternative. E l’Isola è certamente più forte di noi, sia sulla carta sia sul campo”.
Ma talvolta può accadere il Golia di biblica memoria perda la testa anche contro il Davide di turno, impersonificato in tutto e per tutto da Tilal.
- Possiamo dire che adesso inizia un nuovo campionato?
“Sicuramente ci stiamo impegnando tantissimo per recuperare punti, sabato abbiamo perso purtroppo con l’Udine pur avendo giocato benissimo fino all’ultimo, abbiamo preso ingenuamente gli ultimi due gol e ci siamo, lo confesso, rimasti mali. C’è poco da fare, d’ora in poi bisogna metterci la grinta in tutte le partite e cercare di arrivare convinti all’obiettivo finale, che resta la salvezza”.