23/01/2026 08:45
Miglianico espugnata e Hatria Faras che è tornata a dire la sua per il primato in classifica, anche se nel corso della settimana mister Di Vittorio ha dovuto rinunciare a Leandro Liviero, che ha cambiato maglia dopo aver ricevuto una proposta dal Sulmona trasferendosi alla corte di Antonio Ricci in casa peligna. Cose di ordinaria amministrazione nel periodo del #futsalmercato nei riparazione, ma tant’è.
Rimane comunque il peso del 5-4 firmato sul rettangolo del Miglianisport: quanto è stata meritata la vittoria in casa della capolista e perchè? Lo abbiamo chiesto a uno dei giocatori simbolo della squadra atriana, Michael Di Sante.
“E’ stata una grande e bella partita, giocata da due squadre forti che meritano le posizioni che occupano. Sicuramente è stata una grande vittoria ma sopratutto importante, perché ci siamo messi a un solo punto da loro: vuol dire che noi ci siamo e in più abbiamo allungato sul terzo posto, altro fattore importante”.
- Campionato riaperto: ormai si può parlare di un duello per la Serie B. Come pensi si possa sviluppare questo testa a testa e quanto peseranno gli impegni infrasettimanali nel breve periodo, almeno per il momento, ai quali si sottoporrà il Miglianisport per le finali nazionali di coppa Italia?
“È presto per parlare di duello ma sicuramente abbiamo un bel margine dalla terza. Di certo non sarà facile con gli impegni infrasettimanali che avrà il Miglianisport, però loro hanno una rosa lunga quindi non avranno problemi nel gestire il doppio impegno.
Faccio un grosso ‘in bocca al lupo’ al Miglianisport per questa fase nazionale di coppa”.
- In settimana, come detto, è stata registrata la partenza di Liviero andato al Sulmona. La mancanza di un giocatore di quello spessore, seppur abbia giocato metà delle partite in calendario, quanto potrà incidere soprattutto nel momento in cui la lotta per la Serie B vivrà la sua fase cruciale?
“Certamente è una grande perdita per noi, anche dentro lo spogliatoio si sentirà la sua mancanza: anche se ha giocato metà delle partite in calendario il suo apporto è stato decisivo in alcune di esse, però sono sicuro che non ci condizionerà più di tanto perché abbiamo una rosa lunga e tutti sapranno farsi trovare pronti, sopratutto adesso che in rosa siamo uno in meno e quindi ci sarà bisogno dell’apporto di ognuno di noi”.
- Sabato affrontate una squadra in salute come la Virtus San Vincenzo: l'effetto-Miglianico sarà uno stimolo in più o sarà prudente mettere una pietra sulla vittoria di sette giorni fa evitando di farsi trascinare dai facili entusiasmi?
“Sabato affrontiamo una squadra che sta dimostrando di valere la posizione che ha e che ultimamente ha battuto la Gioventù Biancorossa. Sicuramente la vittoria di Miglianico ci ha aiutato, però adesso bisogna pensare al presente e non guardare più dietro, quindi ci lasciamo alle spalle quel risultato, seppur importantissimo, e pensiamo alle altre gare, perché il cammino è ancora lungo”.